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Meteo e clima

Meteo, arriva il freddo dal Nord Europa e scatta l’effetto wind-chill: cos’è e quanto durerà

Temperature in picchiata nel weekend di Halloween e Ognissanti, con raffiche fino a 50 km/h. Il vento farà percepire un freddo ancora più intenso, soprattutto al Centro-Nord

meteo vento

Il cambiamento del tempo è già in atto. Dalle immagini del satellite si nota chiaramente come le nubi sul nostro Paese seguano una circolazione orientale a causa della bassa pressione presente sui Balcani. Dalle prossime ore arriveranno sull’Italia correnti fredde dal Nord Europa che si attiveranno grazie a venti da Nord-Nord/Est, dunque Bora, Tramontana e Grecale.

Temperature in sensibile calo

La vera svolta è attesa nel fine settimana di Halloween e Ognissanti: se già sabato nubi e piogge si susseguiranno soprattutto sulle regioni adriatiche e all’estremo Sud, un elemento saliente di questo peggioramento sarà il calo delle temperature, anche sensibile, con parecchi valori inferiori alle medie della prima decade di novembre. Assisteremo, dunque,

“a un rinforzo dei venti di Grecale e di Tramontana su buona parte delle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori, con raffiche a oltre 40-50 km/h, ma anche di quelli di Bora sul medio e alto Adriatico”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.

L’effetto wind-chill

In particolare, le temperature massime subiranno sensibili cali rispetto alla giornata odierna, specialmente nella giornata di domenica 1 novembre. Al Nord, infatti, non si andrà al di sopra dei 12°C durante il giorno e minime a una cifra di notte; al Centro-Sud le temperature si assesteranno fra 13 e 15°C con picchi più elevati soltanto sulle due Isole Maggiori ma comunque inferiori ai 20°C.

Con l’attivazione delle correnti fredde nord europee, ecco l’effetto wind-chill sull’organismo umano, ovvero “la percezione della temperatura da parte del corpo umano in presenza di vento. Poiché l’aria in movimento rimuove rapidamente il sottile strato di calore corporeo che circonda la pelle, a parità di temperatura reale, quella apparente può risultare anche di diversi gradi inferiore, acuendo la sensazione di freddo”, spiegano gli esperti. Per fare un esempio, quando le temperature si trovano intorno ai 10-15°C, per ogni aumento della forza del vento di 10 km/h, la temperatura percepita dalla pelle scende di circa 2°C.

Quando avremo un cambiamento

La prima ondata di aria fredda tardo autunnale ci terrà compagnia almeno fino alla giornata di martedì 3 novembre: soltanto dal giorno successivo, secondo gli aggiornamenti dei principali modelli matematici, sembra possa cessare l’afflusso di correnti fredde nord-orientali con i valori termici che torneranno in linea con quelli del periodo.

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