Nella scuola c’erano 273 bambini quando la tromba marina ha investito il plesso di contrada Terrenove, a Marsala. Uscire era impossibile: il personale ha cercato di mettere al riparo gli alunni nelle zone più sicure dell’edificio. A raccontare quei momenti è il dirigente scolastico Leonardo Gullotta, che descrive così le condizioni della succursale: “L’ha distrutta totalmente”.

“Per fortuna, grazie all’intervento del personale e anche il mio, abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto perché non si poteva uscire”, ha spiegato il dirigente. Nonostante i danni alla struttura, Gullotta ha rassicurato sulle condizioni di bambini e personale: “Qualche escoriazione e basta”. I soccorritori hanno raggiunto la scuola nonostante gli ostacoli lungo il percorso. “I soccorsi sono stati tempestivi nonostante ci fossero interruzioni per strada, auto che sono volate”, ha raccontato. “Insomma, è andata bene. Il Signore ci ha aiutato”.
Dopo il passaggio della tromba marina sul territorio di Marsala, al pronto soccorso dell’ospedale sono arrivati quattro bambini e cinque adulti. Gli accertamenti, anche strumentali, hanno rilevato ferite da taglio ed escoriazioni. Per i pazienti è stato attivato anche il supporto psicologico. A fare il punto sull’assistenza sanitaria è la Direzione strategica dell’Asp di Trapani: “È sotto controllo la situazione dal punto di vista dell’emergenza sanitaria dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio di Marsala”.
Come previsto dal protocollo aziendale, l’ospedale ha attivato il Peimaf, il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti. L’Asp ha inoltre ringraziato i vigili del fuoco, il 118, la Protezione civile e il Comune di Marsala per il lavoro svolto nei soccorsi.
