Via a calcetto e discoteche. Ma le mascherine restano

Il 10 luglio si riapre ma fino al 14 obbligo di coprirsi il viso. Un solo decesso in Lombardia e 78 nuovi positivi

Ancora un piccolo sacrificio per i lombardi. A chiederlo è il governatore Attilio Fontana che ieri ha firmato un 'ordinanza che obbliga a indossare i dispositivi di protezione individuali anche all'aperto fino al 14 luglio, tranne che per le attività sportive intense.

Via libera dal 1 luglio a congressi e manifestazioni fieristiche, mentre dal 10 luglio potranno riprendere le attività fisiche di contatto e riaprire locali da ballo e le discoteche solo negli spazi all'aperto.

«Nonostante il fastidio della mascherina, soprattutto con il caldo di luglio, sono dell'idea che occorra proseguire con il suo mantenimento sino al 14 luglio - scrive il governatore su facebook-. Come vedete anch'io la indosso, non senza sacrificio».

Il presidente poi ribadisce l'importanza del rispetto delle norme igieniche di base per il contenimento del contagio: «Pulizia delle mani, distanziamento e mascherine ci stanno dando una risposta confortante, limitando il numero delle persone costrette a ricorrere ad un ricovero o peggio alla terapia intensiva», ha aggiunto il governatore.

Per quanto riguarda invece l'andamento del contagio nella nostra regione il Milanese è la provincia che registra il numero più alto, seppur molto ridotto: 36 di cui 18 a Milano città, seguita da Bergamo 13, Brescia (9), Varese (5), Mantova (3) così Monza e Brianza (3), Cremona (2) e Lecco (2). Nessun nuovo contagio invece si registra a Como, Lodi, Pavia e Sondrio. I nuovi casi di coronavirus nel territorio lombardo sono 78, il 62 per cento dell'Italia: 21 positivi sono emersi a seguito di test sierologici e 28 «debolmente positivi». Inoltre, è stato registrato un decesso, per un totale complessivo di 16.640 vittime dall'inizio della pandemia.

Restano ovviamente in vigore anche le prescrizioni già previste per i datori di lavoro dai precedenti provvedimenti tra cui l'obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti e la comunicazione tempestiva di casi sospetti all'Ats.

Nell'ordinanza si specifica che «la ripresa degli sport di contatto è prevista dal 10 luglio, a patto che Regioni e Province autonome, d'intesa con il Ministero della Salute e abbiano preventivamente accertato la compatibilità di queste attività con l'andamento dell'epidemia.

Infine, l'ordinanza prevede la riapertura di discoteche e sale da ballo dal 10 luglio esclusivamente negli spazi all'aperto.

Rosanna Tarricone, professore associato in Economia delle pubbliche amministrazioni all'Università Bocconi, Gianluca Vago, ex rettore della Statale e ordinario di Anatomia patologica alla Statale, Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto Mario Negri, Gianluigi Spata, presidente dell'Ordine dei medici della Lombardia, e Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Irccs Humanitas compongono il team che si dovrà occupare di migliorare il sistema sanitario lombardo alla luce dell'emergenza coronavirus, ormai superata.

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