«M» come Milano, «M» come Musica: è appena nata, notizia di ieri mattina, la nuova area meneghina che la città ha scelto di dedicare alle note, in particolare al Jazz. Si chiama appunto «Area M», e abbraccerà tutta la zona di Città Studi: da Piazza Leonardo Da Vinci, all'Orto Botanico e l'Auditorium, entrambi in via Valvassori Peroni, fino alla basilica dei Santi Nereo e Achilleo in viale Argonne 59, il Teatro Leonardo in via Ampere o il Menotti in via Ciro Menotti. Più osterie, locali e caffè sempre in Città Studi: diverse realtà del quartiere hanno deciso di unirsi e creare un ricco programma che parte già questo sabato e domenica, 25 e 26 ottobre, per movimentare le piazze, le vie, spazi pubblici, teatri, bar e locali a ritmo di jazz. Il progetto, che prende il via durante il weekend grazie alla Fondazione Cariplo e la Regione Lombardia, con il patrocinio del Comune di Milano, avrà durata triennale e si chiuderà quindi a maggio 2017, ma era già stato anticipato e messo in prova, nel giugno e luglio scorsi, dal Festival Il Ritmo delle Città. Se, pensando alla musica da vivo a Milano vengono subito in mente la Scala o il Conservatorio, come l'Orchestra Verdi, tutte zone prevalentemente dedicate alla musica classica, oggi si aggiunge un intero quartiere che penserà a ritmo di jazz grazie ai gruppi musicali e artisti emergenti o già noti, più ospiti nazionali e internazionali, che animeranno i palchi e le vie di Area M: si parte sabato mattina, ore 10, al Mercato di via Valvassori Peroni con la Area M Marching Band, ovvero la jazz band al completo di Area M che intratterrà tutti i presenti direttamente su strada. Alle 11 ci si sposta nell'Orto Botanico di Città Studi, area dell'Università degli Studi, per una jam session nel verde e un brindisi a ritmo jazz. Altro concerto della «Area M Maching Band» alle 15 « a piazza Leonardo Da Vinci, Via Ampere e via Pacini, fino alla conclusione in serata al Teatro Menotti e all'Osteria di Lambrate: in teatro, ore 20.30, Giovanni Nuti e Monica Guerritore interpretano le poesie di Alda Merini nello spettacolo «Mentre rubavo la vita». Sarà solo una pausa in versi e parole perché, dalle 21.30, si torna a suonare all'Osteria di Lambrate in via degli Ombrelli 18 con il Minardi Mangialajo Sabina Trio, che vede alla chitarra Massimo Minardi, Alex Sabina al sassofono tenore e al contrabbasso Tito Mangialajo. Domenica 26 all'Auditorium di via Valvassori Peroni, ore 12, suona la Monday Orchestra feat. Fabrizio Bosso, una delle big band più blasonate del panorama jazzistico italiano, e alle 14.30 all'Upcycle Cafè di via Ampere 59, il contrabassista milanese Daniele Tortora si esibisce in un trio insieme al piano di Simone Daclon e alla batteria di Matteo Rebulla. La domenica si chiude alle 21.
30 al Teatro Leonardo con l'Orchestra di Via Padova in concerto: musicisti di nove paesi diversi sono uniti ormai da 6 anni in questo particolare gruppo jazz di professionisti che fanno del loro insieme un momento di scambio e contaminazione.Città Studi «distretto jazz» per un weekend
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