Vaccini e tamponi: a Milano il primo Drive Through della Difesa

A partire da venerdì 12 marzo via alle vaccinazioni presso il Drive Through di Parco Trenno. Guerini: "Ogni sforzo per vincere la battaglia"

Vaccini e tamponi: a Milano il primo Drive Through della Difesa

Si chiamano Drive Through. Sono dei punti sparsi sul territorio, raggiungibili in auto, che offrono la possibilità ai cittadini di effettuare un tampone nasofaringeo senza dover scendere dalla loro vettura. A Milano è quasi tutto pronto per la trasformazione del Drive Through di Parco Trenno, il più grande schierato in Italia, in Presidio Vaccinale della Difesa. A partire da venerdì 12 marzo, e grazie alla fondamentale collaborazione tra la Difesa e l'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo della Regione Lombardia, inizieranno le vaccinazioni presso una linea del suddetto centro del parco.

Il nuovo presidio vaccinale di Milano

"Per vincere la battaglia contro il Covid bisogna mettere in campo ogni sforzo, senza risparmio di energie" ha dichiarato il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Non a caso, l'impegno dell' Esercito è sempre più una colonna portante nella lotta contro la pandemia di Covid-19. L’attività rientra infatti nell’ambito dell’ Operazione Eos della Difesa, sotto la direzione del Comando Operativo di Vertice Interforze.

Il Drive Through milanese di Parco Trenno, inaugurato a novembre, è dunque pronto ad ampliare le sue funzioni. Già, perché oltre a continuare a offrire la possibilità di effettuare tamponi per testare la positività al Sars-CoV-2 (si contano un centinaio di tamponi al giorno), il punto di ritrovo diventerà, come detto, anche un centro vaccinale. Un salto di qualità rilevante, questo, che consentirà alle autorità sanitarie di poter contare su un nuovo supporto di spessore.

Il contributo della Difesa

È importante sottolineare come il contributo dell'Esercito, fin dallo scoppio dell'emergenza sanitaria, abbia riguardato vari ambiti. Non è mancato il supporto sanitario nell'effettuare tamponi e testi, così come non sono mancati contributi decisivi sulla logistica – con tutte le attività di trasporto e distribuzione delle dosi connesse - e sulla sicurezza affinché non vi fossero imprevisti.

Ricordiamo, a marzo, l'inaugurazione del Presidio Vaccinale della Difesa (PVD) presso la Caserma Ferrari Orsi di Caserta, sede dalla Brigata Garibaldi dei Bersaglieri. Ci stiamo riferendo al punto vaccinale più grande della Campania, allestito dalla Asl casertana in collaborazione con i soldati delle Forze Armate. L'impatto che la strutturà potrà avere, nel lungo periodo, sul programma di vaccinazione di massa, è fornito dalle cifre nude e crude. L’installazione, allestita in poche settimane nell’area denominata "Campo El Alamein", consentirà infatti la somministrazione di un ingente quantità di vaccini, fino a 1000 al giorno.

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