"Ecco perché le nostre matite possono essere delle bombe"

Il grande disegnatore Bruno Bozzetto partecipa alla mostra 'Siamo tutti Charlie!': "Non saper sorridere di sé pone una civiltà su un gradino inferiore"

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Un fortino con le mura di matite in cima ad una collina verde da cui esce la bandiera «freedom», libertà, e, sotto, una schiera urlante di arabi che impugnano kalashnikov e spade. Non è certo un'immagine docile quella con cui Bruno Bozzetto, illustratore e soprattutto creatore di lunghi e cortometraggi di cinema d'animazione dal sapore ironico e satirico (vedi «Un Oscar per il Signor Rossi» o «West and Soda»), partecipa alla mostra «Siamo tutti Charlie!», fino al 15 marzo allo spazio Wow-Museo del Fumetti di viale Campania 12.

L'esposizione raccoglie i lavori realizzati ad hoc da più di 200 autori che hanno voluto omaggiare i colleghi uccisi a Parigi nell'attentato subito nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo. Si vedranno i disegni di Silver, Leo Ortolani, Adriano Carnevali, Sio, e di altri oltre che di Bozzetto a cui abbiamo chiesto che ruolo abbia il disegno satirico davanti a fatti come quello accaduto a Parigi.

Cosa vorrebbe dire alla redazione di Charlie oggi, dopo l'attentato?

Che sono stati coraggiosi, bravi.

Perché secondo lei un disegno riesce a portare ad uccidere delle persone?

Quanto è accaduto sottolinea la mancanza totale di umorismo da parte di una civiltà: il fatto che certe persone non capiscano che si deve anche saper ridere di se stessi le pone immediatamente ad un gradino più basso. Sono gravemente indietro.

Ma la satira deve necessariamente essere provocatoria?

Sì, per fare vera satira si deve provare odio, vero rancore, fastidio. Io non sono propriamente di questa tempra, infatti faccio più cinema d'animazione, che è un linguaggio un po' diverso. Il disegno sa davvero far riflettere. Pone delle domande, stimola dei pensieri.

Sì, lei dice di non essere troppo provocatorio, ma quella che ha portato al Wow non è una vignetta tanto tenera.

Ne ho disegnate diverse e quella mi pareva la più completa, adatta per questa mostra. Siamo accerchiati dalle matite, che ci difendono dall'esterno. Voglio far notare il forte potenziale che il disegno ha. Può commentare, a modo suo, gli accadimenti. E per certe persone è più potente di una bomba. Eppure, davvero, altri artisti sono ben più provocatori di me.

Chi, ad esempio, in Italia?

Bè, Forattini sicuramente, anche se lui comunque ha sempre un sorriso. Quello più cattivo per me è Vauro.

Nei paesi di religione musulmana come si esprime la satira?

Non può esprimersi. Io ho tanti amici in Iran, sono spiritosissimi e davvero d'avanguardia, ma non possono pubblicare lì.

Vede qualche soluzione a questa situazione di soffocamento della libertà in nome della religione?

Ci sono dei musulmani liberi, onesti. Credo che la cosa debba partire da loro, devono essere questi a ribellarsi contro ciò che una minoranza così aggressiva sta facendo. In questo senso sembra che finalmente forse si stia iniziando a muovere qualcosa.

E se, invece, attaccassero nei prossimi giorni anche lo Spazio Wow e la vostra mostra di solidarietà verso Charlie?

Sarei deluso da un comportamento tanto primitivo. Gli uomini sono il tumore della terra. Siamo in troppi, sempre di più, e siamo come topi in gabbia. Se non la smettiamo di litigare su questioni così ampie non so dove finiremo: la vita è bella, bisogna andare d'accordo, dialogando. È giusto affrontare temi importanti, ma con un po' d'ironia e di apertura! Il mondo del disegno vorrebbe poter instaurare dialogo e quindi poter anche essere un segno di pace scaturita dal confronto delle idee.

Info: 02 49524744/45 - www.museowow.it – Ingresso libero Orario mostra: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00

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Commenti

giovanni PERINCIOLO

Dom, 08/02/2015 - 10:30

""Sì, per fare vera satira si deve provare odio, vero rancore, fastidio."" In altre parole bisogna essere altrattanto bestie che gli integralisti islamici! Bravo! La satira non é insulto gratuito e bestemmia! Cosi', come non ho mai apprezzato la bestemmia contro il cristianesimo e la blasfemia contro il papa altrettanto non ho apprezzato l'insulto gratuito e la blasfemia contro l'islam! Paragonarsi poi a Forattini é una chiara dimostrazione della bestialità di charlie hebdo e dei suoi sostenitori. Forattini ha sempre fatto della satira, pungente, dissacrante, ma non ha mai insultato o bestemmiato!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 08/02/2015 - 13:04

Perinciolo, manca il soggetto, glielo metto io "Sì, per fare vera satira si deve provare odio, vero rancore, fastidio VERSO L'IMBECILLITA'". La bestemmia è un atto di ribbelione verso il colpevole di tutto, da sempre.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Dom, 08/02/2015 - 13:13

Quelli che chiamano SATIRA quella di Charlie, che ha pubblicato, una pagina piena di bestemmie (attenzione non ho detto imprecazioni ma vere bestemmie contro Dio, Cristo e la Madonna) mi sembra che siano un po' fuori strada. Si rilegano bene il vocabolario, tutto.

Giorgio5819

Dom, 08/02/2015 - 13:30

Sarebbe il caso di sostituire le matite con le bombe vere, quelle grandi, pesanti. E' ora di far capire a certa gente cosa possono e cosa non possono fare. Se vogliono stare col c.lo per aria un'ora al giorno facciano pure, ma a casa loro e senza rompere le palle al resto del mondo. I cani con la rabbia vanno soppressi.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 08/02/2015 - 13:53

"Non saper sorridere di sé pone una civiltà su un gradino inferiore" ... e aggiungerei una "sentenza" di Chopin : " Chi non ride mai NON è una persona seria!"

giovanni PERINCIOLO

Dom, 08/02/2015 - 15:22

Mario Galaverna. Se per lei il "colpevole di tutto" é Dio, allora lei é un mostro di imbecillità!

Ritratto di mario_caio

mario_caio

Dom, 08/02/2015 - 16:06

@Mario Galaverna...ma L'IMBECILLITA' è la tua e di tutti quelli che non capiscono come non si può ridere di tutto e di tutti. Se molti non hanno più niente di sacro perché si definiscono "laici", che provino allora ad insultare la loro laicità...e poi ridano, visto che ridere è per loro più importante che avere rispetto, prima degli altri e poi per sé stessi.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Dom, 08/02/2015 - 18:20

mario caio e perniciolo siete pessimi. Mario Galaverna questa è gente che non merita di vivere in liberal democrazie.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 08/02/2015 - 18:49

giovanni PERINCIOLO, siccome dio si manifesta esclusivamente attraverso l'uomo è la storia stessa l'elenco degli atti di dio. Mi indichi la bontà e la giustizia nella storia.I laici ridono prima di tutto di se stessi e, a cascata, di quelli che devono avere a tutti i costi il sovrannaturale per vivere. Le più infami atrocità sono state fatte in nome di dio per mano degli uomini perchè dio può esprimersi solo attraverso l'uomo.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 08/02/2015 - 19:00

mario_caio, se il destino dell'uomo è il paradiso attraverso le sue azioni si legga un certo testo sacro e mi dica se ci vede un senso o anche lei deve soggiacere a dei dogmi di comodo per giustificare l'ingiustificabile spacciato come volontà divina.Io NON ho bisogno della promessa di fiumi di latte e miele nonchè di un plotone di Uri semprevergini da possedere per l'eternità per essere un UMANO SOCIALE.

claudio63

Dom, 08/02/2015 - 20:45

perinciolo: l'imbecillita' sta in chi pone e mette la parola di Dio nelle empieta' e nefandezze degli uomini, siamo esse crociate o guerre sante, sempre bestemmie contro Dio sono. E se ce ne fosse uno, che davvero ci ha fatto a sua immagine esomiglianza, dovrebbe anche vergognarsi un pochino. tanto per citare il buon Groucho.