Il film su Bocelli apre il cinema a ciechi e sordi

Oggi e domani «La musica del silenzio» proiettato all'Uci con sussidi per la comprensione

Non vedenti e non udenti potranno andare al cinema e avere un appuntamento dedicato espressamente a loro oggi e domani. Non è un esperimento ma l'occasione per mostrare anche a chi soffre di handicap visivi e acustici uno spettacolo cinematografico con un tema a loro vicino. La musica del silenzio diretto da Michael Radford, già autore de Il postino e Il mercante di Venezia, approda nelle sale del circuito Uci che metteranno a disposizione di sordi e ciechi, rispettivamente, la sottotitolazione facilitata e l'audiodescrizione per permettere a tutti di poter godere dello spettacolo. Il film sarà in programma a Milano all'Uci Bicocca e all'Uci Pioltello in entrambi i giorni e a Milanofiori Assago solo oggi.

La musica del silenzio vanta un cast di prim'ordine e ripercorre la vita del tenore Andrea Bocelli, dalla prima infanzia al successo. A vestire i panni del protagonista è l'attore e musicista inglese Tony Sebastian, affiancato da Antonio Banderas nel ruolo del maestro di musica, Jordi Mollà, il padre, Luisa Ranieri, la madre, Ennio Fantastichini, lo zio e Nadir Caselli, la moglie. L'artista comparirà in un cameo lasciando così un'impronta diretta nel film che ne ripercorre la vita.

Amos Bardi, alter ego di Bocelli, è un bambino con una voce eccezionale. Purtroppo però la sua crescita è accompagnata da una grave malattia agli occhi che ne diminuisce la vista. Amos è costretto a entrare in un istituto per ipovedenti e imparare il braille ma qui, una pallonata lo rende improvvisamente del tutto cieco. Il futuro tenore non si arrende e inizia la sua lotta contro il destino che si concluderà con il primo vero successo nell'esecuzione del Miserere. Il film è stato girato nei luoghi più familiari a Bocelli tra Roma, Pisa e Volterra.

SteG

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