Milano, polizia e carabinieri sgomberano il centro sociale Corvaccio a Corvetto

Nella mattinata di oggi la polizia ha provveduto allo sgombero del centro sociale al Corvetto, periferia sud-est del capoluogo lombardo

Milano, polizia e carabinieri sgomberano il centro sociale Corvaccio a Corvetto

È stato sgomberato questa mattina il centro sociale ex Corvaccio, in zona Corvetto, a Milano. A effettuare procedure di sgombero stata la polizia di Stato e l'Arma dei carabinieri e l'operazione è stata condotta da agenti in tenuta antisommossa, e si è conclusa senza difficoltà e tensioni,

Le uniche criticità sono state quelle della viabilità stradale, che ha fatto registrare ingorghi. La polizia locale, infatti, ha deviat0 le linee Atm 77 e 96, e chiuso il passaggio in via Ravenna e via San Dionigi, per permettere a militari e poliziotti di svolgere il tutto in sicurezza. Con il risultato, però, anche di congestionare per qualche ora il traffico.

All'interno della struttura occupata abusivamente vi erano due persone, mentre all'esterno un gruppetto di quattro-cinque persone.

Il centro sociale si trovava in via Giovanni Battista Piazzetta, al civico 23, periferia sud-est del capoluogo lombardo, ed era già stato sgomberato mesi fa.

Il commento della Sardone

"Lo sgombero di un centro sociale è sempre una bella notizia. Ringrazio le forze dell'ordine intervenute nell’edificio di via Piazzetta occupato dal Corvaccio per ripristinare la legalità: per chi odia la polizia (nome delle pagina Facebook degli stessi antagonisti) non può e non deve esserci posto a Milano, così come altrove. Mi chiedo come la sinistra per mesi sia potuta stare in silenzio di fronte agli slogan aggressivi e offensivi lanciati dal centro sociale in questione verso le forze dell'ordine. Parliamo di personaggi che nel 2014 hanno messo a ferro e fuoco il quartiere Corvetto tra cassonetti incendiati e lancio di oggetti verso gli agenti: gente per cui deve esserci tolleranza zero totale", le parole di Silvia Sardone, consigliere comunale ed europarlamentare della Lega. Infine, l'esponente del Carroccio ha aggiunto: "Ora avanti con gli altri centri sociali abusivi da sgomberare. La lista è lunghissima, ma sarebbe bello se si partisse dagli immobili comunali come la palazzina liberty di via Molise occupata dal Macao e l'ex liceo Omero di via del Volga occupato dal collettivo Rimake. Nessuno sconto a chi si impossessa di immobili pubblici e privati sottraendoli alla collettività".

Commenti