Stop alla storica croce rossa di san Giorgio in campo bianco issata dai Comuni lombardi ai tempi della guerra al Barbarossa e oggi voluta dalla Lega come bandiera della Lombardia. E rimandata anche la decisione sulla festa da fissare per il 9 maggio, ricorrenza della battaglia di Legnano. Ieri la commissione Affari istituzionali della Regione presieduta da Stefano Carugo (Pdl) ha bloccato i progetti di legge presentati dal Carroccio inaugurando un'insolita alleanza trasversale. Perché Pd e Patto civico hanno deciso di non partecipare alla discussione definita «non prioritaria», mentre il Pdl ha proposto un gruppo di lavoro a cui il centrosinistra non parteciperà e che dovrà elaborare un progetto unitario per attuare l'articolo 1 dello Statuto. Tutto rimandato ancora una volta, anche se la data limite sarebbe stata indicata «non oltre la metà di ottobre». Pronto a dare battaglia il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo, perché «sarebbe bello che all'Expo la Lombardia potesse sventolare la propria bandiera, insieme a quella di tante Regioni d'Europa e del mondo». Al consigliere Roberto Bruni che parla di «un'iniziativa tutta propagandistica», risponde leghista Pietro Foroni: «Per riprendersi dalla crisi economica è necessario riconquistare il senso di comunità.
Lo spirito di condivisione e di identità sarà utile anche per il rilancio economico». Per il politologo Stefano Bruno Galli (Lista Maroni) «la Lombardia rappresenta un modello di civiltà che deve essere rappresentato anche dalla bandiera e dalla festa».Nuova bandiera Pd e Pdl alleati per stoppare il Carroccio
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