Dalla morte del grande stilista Valentino, lo scorso 19 gennaio, c’è sempre stato il massimo riserbo circa la sua immensa eredità. Nessuno ha mai saputo a chi possa averla lasciata, come sia stata suddivisa ma qualche risposta in più adesso c’è. Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, a gestire tutto il patrimonio è la “Garavani - Giancarlo Giammetti Foundation” di Vaduz, la capitale del principato del Liechtenstein.
Il testamento consegnato tre anni fa
In pratica, Valentino poteva tranquillamente disporre dei suoi beni al 100% non avendo eredi a cui lasciarli, quindi senza alcun vincolo. Lo stilista, come ha appreso il quotidiano, avrebbe consegnato il testamento nelle mani del notaio svizzero Rolf Schneider a Gstaad il 29 marzo 2023. Due giorni dopo la morte di Valentino, il 23 gennaio 2026, è avvenuto il deposito del testamento che è diventato “esecutivo” soltanto dalla metà di aprile quando la Fondazione del principato “ha accettato l’eredità in modo espresso”.
Le ipotesi sui beneficiari
Secondo le carte, il testamento di Valentino se è vero che ha un solo erede nella Fondazione, comprende ovviamente anche una “serie di legati” i cui nomi non sono stati resi espliciti, dallo stilista. Dunque, la Fondazione con la sede in Liechtenstein ha lo scopo di far in modo che il patrimonio resti unito assicurando una gestione continuativa. I “legati” potrebbero essere le persone che gli sono state più vicine in vita: ecco perché si possono ipotizzare il compagno Vernon Bruce Hoeksema, l’ex compagno, socio d’affari e amico di sempre Giancarlo Giammetti ma anche Piero Villani, il nipote. Infine, potrebbero figurare tra gli eredi anche il brasiliano Carlos Souza, ex modello storico Worldwide Ambassador della maison Valentino, compresa la sua famiglia e la Fondazione romana “Valentino-Giammetti” che adesso “dipende” da quella che porta lo stesso nome e si trova in Liechtenstein.
Il patrimonio di Valentino
Tra i beni di maggior valore di Valentino ricordiamo sicuramente il castello di Wideville, dalle parti di Parigi, che ha origini del Cinquecento. Negli Anni Novanta fu acquistato per un valore vicino ai 12 milioni di euro attuali e il cui valore, oggi, è nettamente superiore. Ricordiamo anche la residenza ufficiale dello stilista, ovvero lo Chalet Gifferhorn di Gstaad. Di proprietà di Valentino, oltre a numerosi investimenti internazionali, figurano anche una proprietà a Londra e Villa Letizia a Roma, luogo nel quale lo stilista ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, ma anche beni quali un super yacht da oltre 40 metri e opere d’arte con le firme di Andy Warhol e Picasso.