Il messaggio è chiaro: essere sani è faticoso, costa una fortuna ma al momento, volenti o nolenti, è maledettamente cool. Ne sa qualcosa anche l’universo maschile, che ha prontamente sostituito il rito dell’aperitivo a base di salame, formaggio e olive taggiasche con quello della longevità.
Prendiamo Chris Hemsworth per esempio, il dio del tuono della Marvel non si limita più a gonfiare i bicipiti in vista del prossimo film alla velocità con cui si gonfiano i braccioli di un bambino a inizio luglio, ma promuove via app uno stile di vita total-healthy fatto di sessioni a piedi nudi sulla spiaggia e rituali di respirazione nella natura degni di un guru indiano sotto acidi nella Silicon Valley.
Persino David Beckham ha aderito al trend, facendosi oggi immortalare (con il sorriso sornione di chi ha trovato la pace dei sensi) mentre tiene in mano uno shot di zenzero e curcuma rigorosamente biologici, a chilometro zero ed estratti a freddo. Altro che i vecchi tempi dove nel bicchiere l’ex calciatore aveva solo gin, vodka, fiumi di tonica e, al massimo, una scorzetta di limone.
In questo nuovo ordine mondiale del wellness, anche la medicina diventa pop e si trasforma in biohacking, ovvero l’ottimizzazione biologica del proprio corpo attraverso la tecnologia e la chimica mirata. Non si assumono più quindi semplici vitamine, si fa ingegneria cellulare. Kourtney Kardashian ha intercettato la tendenza prima degli altri e trasformandola in un business milionario con la sua linea di integratori Lemme. Sui social è un tripudio di caramelle gommose miracolose e colorate che promettono di allineare i chakra e sgonfiare l’addome, l’equivalente d’élite del filtro d’amore che la matrigna cattiva preparava per Biancaneve, ma i cui prezzi sono da profumeria extra lusso. Il pubblico vede, recepisce, sogna e, spesso, corre a comprare il beverone sostitutivo di turno, salvo poi rendersi conto che senza un conto in banca a sei zeri (e tutta una serie di passaggi non di poco conto) un cetriolo biologico comprato al supermercato sotto casa resta sempre e solo un cetriolo, nulla di più.
