Abusi, gesuiti americani pubblicano liste di chierici molestatori

Nei quattro elenchi resi pubblici sono stati riportati i nomi di ventotto religiosi accusati di abusi. La stessa azione era stata compiuta (per 150 membri) da altre due province statunitensi della Compagnia di Gesù: quella dell'Oregon e quella centro-meridionale con sede a St. Louis

Abusi, gesuiti americani pubblicano liste di chierici molestatori

In merito agli abusi sessuali su minori è stata scritta una nuova pagina relativamente ai casi avvenuti negli Stati Uniti d'America.

La provincia della Compagnia di Gesù del Maryland (che copre gli stati del Sud e del Nord Carolina, la Georgia, la Virginia, la Virginia occidentale, il sud del New Jersey, la Pennsylvania, il Maryland e il Distretto di Columbia) ha reso noti i nomi dei confratelli gesuiti di Papa Francesco che sono stati accusati, in modo credibile, di episodi avvenuti dal 1950 ad oggi.

La lista diffusa dalla Provincia del Maryland (che ha sede nel sobborgo Baltimora a Towson) include gesuiti della provincia ma anche figli spirituali di Sant'Ignazio di Loyola originari di altri luoghi che hanno servito la provincia. Nei quattro elenchi resi pubblici sono stati riportati i nomi di ventotto religiosi. Otto di loro sono gesuiti già deceduti.

La maggior parte dei casi "risalgono a decenni fa", mentre l'ultimo episodio noto di abuso sessuale di un minore da parte di un gesuita della provincia del Maryland "risale al 2002", ha spiegato il provinciale gesuita Robert M. Hussey, in una lettera che accompagna il rilascio dei nomi.

"Siamo profondamente dispiaciuti per il danno che abbiamo causato alle vittime e alle loro famiglie", ha detto padre Hussey. "Ci scusiamo anche per aver partecipato al danno che l'abuso ha provocato alla nostra chiesa, una chiesa che amiamo e che predica la cura di Dio per tutti, specialmente i più vulnerabili tra noi. Il popolo di Dio ha sofferto e giustamente chiedono trasparenza e responsabilità. Speriamo che questa divulgazione dei nomi possa contribuire alla riconciliazione e alla guarigione".

Padre Hussey ha spiegato che la divulgazione dei nomi fa parte di un impegno preso dai gesuiti per prevenire gli abusi, e segue altre riforme portate avanti dai confratelli di Papa Francesco negli ultimi 15 anni per assicurare la sicurezza dei minori.

I nomi dei gesuiti coinvolti negli abusi sono stati suddivisi in quattro gruppi, a seconda dello stato attuale del gesuita. Cinque sono attuali gesuiti della provincia del Maryland o sono attuali gesuiti di un'altra provincia che hanno compiuto il loro reato, credibile o accertato, contro un minore di anni 18, nella provincia del Maryland. Otto sono gesuiti, con un reato credibile o accertato contro un minore di 18 anni, della provincia del Maryland già deceduti o ex gesuiti di un'altra provincia il cui reato è avvenuto nella provincia del Maryland. Sei sono con una accusa di un reato contro un minore di 18 anni, accusa che non è stato possibile pienamente indagare per determinare la credibilità, ma per la quale esiste una ragionevole possibilità, o parvenza di verità che il presunto reato si sia verificato. In questa categoria sono stati inseriti ex gesuiti della provincia del Maryland, alcuni deceduti, ed ex gesuiti di un'altra provincia il cui presunto reato si è verificato nella provincia del Maryland. Cinque nomi di una lista riguardano solo gesuiti di altre province che hanno servito nella provincia del Maryland una sola volta o che hanno studiato, ad un certo punto del loro cammino di formazione, nella provincia del Maryland.

Padre Hussey ha ricordato che la provincia del Maryland ha "una rigida politica di tolleranza zero" per quanto riguarda gli abusi sessuali e riferisce alle autorità civili ogni accusa di abuso sessuale che coinvolge un minore. La stessa linea che è stata più volte rilanciata durante i pontificati di Benedetto XVI e Papa Francesco. Dal 2006 Praesidium Inc., un'agenzia indipendente, ha accreditato la conformità della provincia agli standard per la tutela dei minori.

Il via libera alla pubblicazione dei nomi degli abusatori della provincia del Maryland segue di una settimana la stessa azione compiuta da altre due province statunitensi della Compagnia di Gesù: quella con sede a Portland, nell'Oregon (guidata dal Padre Scott Santarosa) e la provincia centrale e meridionale con sede a St. Louis, guidata da Padre Ronald Mercier.

Entrambe le liste Includevano i nomi di oltre 150 membri del clero accusati credibilmente di avere compiuto uno o più abusi sessuali, in genere su minori dello stesso sesso. A Washington, i presidenti della Georgetown Preparatory School (padre James Van Dyke) e della Gonzaga College High School (padre Stephen Planning) hanno diffuso messaggi alle comunità scolastiche per pubblicizzare l'operazione di pulizia che si sta facendo all'interno della Compagnia di Gesù.

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