"Drone ha ucciso mente dell'attacco a Charlie"

Boubaker el Hakim, 33 anni, franco-tunisino, considerato la mente dell’attacco contro Charlie Hebdò, sarebbe stato ucciso da un drone Usa a Raqqa

L'ultimo numero di Charlie Hebdo controllato in stamperia

Boubaker el Hakim, 33 anni, franco-tunisino, considerato la mente dell’attacco del 7 gennaio 2015 a Parigi contro la redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdò, sarebbe stato ucciso da un drone Usa a Raqqa, la capitale di Isis, il 26 novembre scorso, mentre si trovava alla guida di un veicolo. Lo riferisce Le Monde che cita la pubblicazione della notizia il 2 dicembre su un forum jihadista. Notizia che non è stata al momento ancora confermata dal Pentagono. El Hakim avrebbe avuto un ruolo anche nell’organizzazione della strage di Parigi del 13 novembre 2015 in cui un commando di Isis massacro oltre 130 persone. El Hakim, considerato uno degli alti gradi di Isis, sarebbe stato il mentore dei fratelli Cherif e Said Kouachi che massacrarono 12 persone tra cui il direttore e tre disegnatori. I due fratelli Kouachi, eliminati dopo una lunga caccia all’uomo durata due giorni, rivendicarono però - apparente incongruenza con il legame con el Hakim - l’attacco nel nome di al Qaeda nella Penisola Arabica.

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