L'uomo che tirò le scarpe a Bush candidato alle elezioni in Iraq

Nel 2008 il suo gesto contro l'allora presidente gli costò una condanna a tre anni

L'uomo che tirò le scarpe a Bush candidato alle elezioni in Iraq

Sarà un mese di appuntamenti elettorali quello di maggio e tra i Paesi che andranno alle urne c'è anche l'Iraq, i cui cittadini dovranno scegliere i membri del nuovo parlamento. E dove in lizza per un seggio c'è anche Muntazer al-Zaidi, un uomo il cui nome potrà non dire molto, ma che almeno un volta nella vita abbiamo visto tutti.

Il 39enne Al-Zaidi che punta ora a entrare al parlamento, è lo stesso uomo che nel 2008 tirò le scarpe all'allora presidente George W. Bush, impegnato in una conferenza stampa con il primo ministro iracheno Nuri al-Maliki. "Cane, questo è un bacio d'addio dagli iracheni - urlò addosso all'inquilino della Casa Bianca il giornalista, che allora lavorava per al-Baghdadiya - Questo è per le vedove e gli orfani e tutti quelli che sono stati uccisi in Iraq".

Il gesto di al-Zaidi finì su tutti i giornali e l'uomo fu condannato a tre anni di carcere, ma lasciato andare dopo nove mesi per buona condotta. Dopo essere uscito dalla cella denunciò di avere "subito ogni genere di tortura", e di avere avuto naso, denti e un piede rotti durante la prigionia.

Lasciò poi l'Iraq, dove tornò soltanto nel 2011, dopo avere vissuto in Svizzera e Libano. A confermare la sua candidatura un breve video di presentazione caricato sul canale Youtube della fondazione che porta il suo nome. Il suo programma? Secondo Euronews una riforma della magistratura, maggiori opportunità per le donne e la lotta alle interferenze iraniane nel Paese.

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