Missili Kalibr sul Mar Nero: come funzionano

I russi sarebbero pronti a scagliare i loro missili da crociera e di precisione da navi e sottomarini: ecco di cosa si tratta e qual è il loro vantaggio

Missili Kalibr sul Mar Nero: come funzionano

Se via terra i russi hanno definitivamente conquistato Lysychansk e non intendono fermarsi prima di aver preso tutto il Donbass, la flotta di Putin si organizza anche sul Mar Nero, pronta ad aprire il fuoco. Secondo il quotidiano Ukrinform, la flotta russa sarebbe pronta al lancio di missili Kalibr. "Nella parte nord-occidentale del Mar Nero", scrive il quotidiano, "ci sarebbero tre navi da guerra e due sottomarini pronte a lanciare più di 30 missili".

Cosa sono i Kalibr

Come abbiamo visto su InsideOver, la Russia non è nuova a lanci di questi missili avvenuti già a fine maggio scorso. I Kalibr sono missili da crociera e sono utilizzati per attacchi di precisione. La stessa tipologia di missile era stata lanciata dai sottomarini durante il conflitto in Siria contro lo Stato Islamico. La distanza che riescono a ricoprire arriva fino a 2.500 km e possiedono una testata in grado di contenere ben 450 chili di esplosivo ma anche una testata nucleare. Secondo alcune fonti, un solo missile costerebbe circa 6,5 milioni di dollari.

I Kalibr somigliano molto ai Tomahawk americani, missili a lungo raggio utilizzato dalla Marina degli Stati Uniti e dalla Royal Navy per le operatizioni via terra e via mare. Inoltre, i missili russi possono essere "guidati" grazie a un motore che rimane in funzione per tutta la durata del volo e alle ali che consenstono di virare e cambiare eventualmente la rotta. Questo conferisce un enorme vantaggio ai Kalibr rispetto ai classici missili balistici che hanno un'unica traiettoria prefissata.

Cosa succede in Ucraina

Il fronte del mare può essere un'arma in più per i russi per sorprendere e colpire al cuore gli ucraini. Come vediamo nella nostra diretta sulla guerra, i soldati russi hanno lanciato la scorsa notte un attacco missilistico contro una scuola a Kharkiv, ha riferito Oleg Synegubov, il capo dell'amministrazione militare regionale della città sul proprio canale Telegram. "Alle 2 del mattino, il nemico ha lanciato un attacco missilistico contro una delle istituzioni educative del distretto di Saltiv a Kharkiv. L'edificio è stato parzialmente danneggiato. Fortunatamente non ci sono state vittime", ha dichiarato Synegubov. Insomma, i russi avanzano, gli ucraini arrancano nonostante gli aiuti Occidentali già arrivati e con altri previsti nelle prossime settimane. Il conflitto non è certamente al capolinea, anzi: si teme il coinvolgimento di altri Paesi come la Bielorussia che potrebbe entrare in guerra a dar man forte all'esercito di Putin.

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