New York, sparatoria a Jersey City: sei morti e diversi feriti

Tra i morti anche due sospetti. Esclusa la pista terrorismo: sembra si sia trattato di uno scambio di una partita di droga finito in tragedia

Sparatoria a Jersey City, vicino a New York, dove almeno sei persone (un agente di polizia, due sospetti e tre civili) hanno perso la vita nei pressi di un supermarket kosher; diversi i feriti. L'episodio è avvenuto oggi tra le 13.00 e le 14.00 locali (tra le 19.00 e le 20.00 italiane). È stata momentaneamente esclusa l'ipotesa terrorismo: pare si sia trattato di uno scambio di una partita di droga finito in tragedia. Intanto è stata evacuata l'intera area in questione; inoltre una scuola vicina sarebbe stata bersagliata da due colpi di pistola. Sul profilo Twitter della scuola pubblica di Bayonne si legge: "Tutte le scuole di Bayonne si trovano in un rifugio a titolo precauzionale a causa dell'attività della polizia e delle indagini a Jersey City. La sicurezza per i nostri figli e il nostro personale è la nostra priorità".

Il governatore Phil Murphy ha dichiarato: "Sono stato informato sulla situazione che si sta svolgendo a Jersey City. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolte agli uomini e alle donne del dipartimento di polizia di Jersey City, in particolare agli ufficiali feriti durante questa sparatoria, ai residenti e agli scolari attualmente sotto blocco". Sulla vicenda è intervenuto anche Donald Trump: "Sono appena stato informato sull'orribile sparatoria avvenuta a Jersey City, New Jersey. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le vittime e le loro famiglie durante questo periodo molto difficile e tragico. Continueremo a monitorare la situazione ed ad assistere i funzionari locali e statali sul campo".

La sparatoria

È caccia a due persone, probabilmente un uomo e una donna, che hanno aperto il fuoco con dei fucili. Jersey City è una cittadina di poco meno di 300 mila abitanti situata nello stato del New Jersey, anche se si affaccia sulla Baia di New York. Sui social sono state diffuse le prime immagini della sparatoria. La polizia di stato del New Jersey ha dichiarato di aver schierato unità canine, di aviazione e dei servizi di emergenza del NYPD per fornire assistenza.

Un testimone ha raccontato: "Sono rimasto bloccato in una strada a senso unico con molte macchine e mi chiedevo perché nessuno si stesse muovendo. E all'improvviso l'ho capito. Tutti gli spari sono iniziati. Sono iniziati a sentirsi dei colpi, poi ho visto gente correre. Sono sceso dall'auto e ho visto camminare gli agenti". Clark ha invece rivelato: "Mi chiedevo che diavolo stesse succedendo. Dopo essere sceso dalla macchina ho sentito 'Pow, pow, pow". Poi mi sono reso conto che ero capitato in una sparatoria. Non ho mai sentito così tanti colpi in vita mia. Era come se fossi in una zona di guerra". Carlos ha aggiunto: "Eravamo pronti a mangiare e all'improvviso abbiamo sentito molti spari. Ne ho sentiti circa 200".

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Commenti

buonaparte

Mer, 11/12/2019 - 16:31

SE FOSSE SUCCESSO IN ITALIA I MEDIA DI SINISTRA AVREBBERO FATTO SERVIZI SU SERVIZI PER DIMOSTRARE CHE ERA ANTISEMITISMO COME FATTO CON LA LIBRERIA COSIDDETTA ANTIFASCISTA CHE DICEVANO CHE ERANO I FASCISTI E POI SI è VISTO CHE ERANO STATI I PUSCHER- PUSCHER DIFESI DALLA SINISTRA PERCHè LA STRAGRANDE MAGGIORANZA SONO STRANIERI E NERI - VERGOGNA-