Bimba in pericolo, padre e fratello si tuffano in piscina: tutti morti annegati

Il padre e il figlio maggiore sarebbero annegati anche loro nel tentativo di salvare la piccola di nove anni. Forse un problema nel sistema di aspirazione della piscina

Tragedia a Malaga, in Spagna, la Vigilia di Natale. Padre e due figli sono morti annegati nella piscina di un complesso residenziale a Mijas, una trentina di chilometri da Malaga, città iberica sulla Costa del Sol. Inutile l’arrivo dei soccorritori, quando i corpi sono stati estratti dall’acqua, per i tre non vi era più nulla da fare. Un giornale locale ha avanzato l’ipotesi che vi fosse un problema nel sistema di aspirazione della piscina. Ma tutto è ancora da verificare. La guardia civile spagnola ha avviato le indagini per cercare di ricostruire la tragedia.

La tragedia mentre erano in vacanza in Spagna

Secondo quanto riferito dai media spagnoli, il dramma è avvenuto verso mezzogiorno del 24 dicembre in un resort a Mijas, località poco distante dalla città di Malaga. Tre membri della stessa famiglia, il padre e i due figli, sono deceduti nella piscina del complesso turistico. Il padre, di 53 anni, si sarebbe tuffato per cercare di salvare la figlia più piccola, di nove anni, in evidente difficoltà. A ruota si è lanciato anche il più grande, un ragazzo di 16 anni per aiutare il genitore nell’impresa. A questo punto, per cause ancora da appurare, i tre sono morti in piscina.

L’allarme sarebbe scattato alle 13,30, quando sono stati notati i corpi galleggiare nell’acqua. Neanche la madre sa cosa sia avvenuto. Al momento della tragedia la donna si trovava infatti con il terzo figlio in un’altra zona del resort di villeggiatura. Il padre e la bambina sarebbero cittadini britannici, mentre il 16enne sarebbe di nazionalità americana. Ancora non sono stati resi noti i nomi della tre vittime. Una testimone, una ragazza britannica di 23 anni in vacanza nello stesso posto, ha raccontato di aver visto i tre corpi al lato dalla piscina, coperti con un telo bianco.

Le indagini della guardia civile

A riferire quanto avvenuto è stato il residence dove c’è stata la tragedia, La Costa World resort, che in un comunicato ha fatto le sue condoglianze ai familiari colpiti dalla perdite di tre loro membri il 24 di dicembre del 2019. L’azienda sta inoltre dando tutto l’aiuto possibile alla polizia per le indagini sulle cause dei decessi. Inoltre nella nota si legge: “Vogliamo ringraziare il nostro team per il primo soccorso e i servizi di emergenza per la loro immediata risposta e il nostro staff che continua a supportare la famiglia in questo difficile momento”. Il Ministero degli Esteri britannico, tramite un portavoce, ha offerto assistenza alla donna subito dopo il grave incidente verificatosi in Spagna.

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Commenti

Arnyarny

Gio, 26/12/2019 - 17:28

Archiviate il frutto come suicidio di massa. Questi imbecilli spagnoli lo hanno già fatto con nostri due connazionali.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 26/12/2019 - 18:53

Immagino che sia caduta, ma che non ci si sia buttata apposta come tanti bambini viziosi che vogliono provare tutto.