Luglio suona sempre meglio. AllAuditorium è stata presentata la nuova edizione di «Luglio suona bene», rassegna ospitata nella Cavea del complesso di Renzo Piano, e il cast è impressionante. Si comincia con Alanis Morissette, il 24 giugno, per finire il 30 luglio con Giovanni Allevi. In quaranta giorni, i grandi nomi di Bjork, Leonard Cohen, Paul Simon, Caetano Veloso e scelte più coraggiose e di nicchia, come nel caso dei Sigur Ros, dei dEUS e di Rufus Wainwright. I prezzi dei biglietti oscillano tra i 10 e i 120 euro e per alcuni eventi (vedi alla voce Bjork) sono già quasi esauriti. Tante le primedonne della musica internazionale. Come già detto, si comincia con Alanis Morissette: la rocker canadese presenterà il nuovo album Flavor of entanglement, di imminente pubblicazione. Dopo di lei, la principessa del soul Erykah Badu (6 luglio), in tour per cantare i brani del nuovo lavoro New Amerykah part I: the 4th World War; la splendida voce di Sinead OConnor (8); lArgentina popolare di Mercedes Sosa (9); la sperimentazione di Bjork (25) fortemente voluta dal direttore artistico Flavio Severini. Si tratta forse dellevento più atteso dellestate romana, un appuntamento in cui lartista islandese proporrà i brani del suo recente album Volta. Spazio anche al jazz, con la «Parco della Musica Night» (1 luglio), che vedrà insieme Maria Pia De Vito e Huw Warren, Danilo Rea e Maurizio Martusciello, Javier Girotto con lAtem Sax 4et; poi il quintetto stellare di Gino Paoli (10 luglio), in scena con Danilo Rea, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto; la chitarra di George Benson (15); il quartetto di Gary Burton e Pat Metheny con Steve Swallow e Antonio Sanchez (19); il trio del pianista Brad Mehldau con Larry Grenadier e Jeff Ballard (20) e il piano solo di Giovanni Allevi (30).
Le grandi voci della canzone dautore: Caetano Veloso, in scena da solo il 17 luglio; Leonard Cohen (28), che torna a esibirsi dal vivo dopo 15 anni di latitanza; Paul Simon (29), che non suona a Roma dalla memorabile notte ai Fori Imperiali con Garfunkel. Tra gli italiani, Daniele Silvestri (7 luglio); Max Gazzè (14), reduce dal successo sanremese; il giovane e talentuoso The Niro, che si esibirà nella stessa serata dei Radiodervish (21). In cartellone anche la musica «indie»: le suggestioni degli islandesi Sigur Ros (12 luglio); il rock belga dei dEUS (16); la grande voce del cantautore americano Rufus Wainwright (18), celeberrimo in patria e ancora misconosciuto in Italia.
Morissette, una voce da «apripista»
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