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F1, Hamilton immenso: prima vittoria in Ferrari. Disastro Antonelli in Catalogna

Prima vittoria con la Ferrari per il campione inglese. A fare la differenza la strategia dei pit-stop e la virtual safety car. Antonelli passa Russell ma danneggia l’auto e si ferma, Leclerc fuori

F1, Hamilton immenso: prima vittoria in Ferrari. Disastro Antonelli in Catalogna

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che il primo trionfo di Lewis Hamilton con la Ferrari sarebbe arrivato proprio a Barcellona. Dopo anni complicatissimi, il sette volte campione del mondo fa un capolavoro al Montmelò, vincendo la sua prima gara con le Rosse in maniera netta. Due anni dopo la vittoria di Sainz in Messico, la Ferrari torna a vincere grazie ad una strategia a tre soste davvero indovinata, agevolata anche dalla virtual safety car dovuta al problema all’Aston Martin di Alonso. Finale disastroso sia per Kimi Antonelli che per Charles Leclerc: il leader della classifica piloti riesce a superare Russell nel finale ma danneggia l’ala anteriore ed è costretto al ritiro. Prima che si attivi la virtual safety car, Charles Leclerc va lungo e finisce nella ghiaia, rientrando mestamente ai box. A completare un podio tutto inglese la Mercedes di George Russell e la McLaren del campione del mondo Lando Norris. La vittoria numero 106 consente a Hamilton di portarsi al secondo posto nella classifica piloti dietro a Kimi Antonelli.

Russell c’è, Lewis davanti a Kimi

Prima della partenza del settimo gran premio stagionale, occhi puntati sul duello a distanza tra Mercedes e Ferrari, che hanno finora dominato il fine settimana del Montmelò. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno di fronte sfide molto diverse: se l’inglese si batterà fin dalla prima curva con Russell e Antonelli, il monegasco dovrà risalire dalla decima posizione dopo l’errore in curva 4 che ha rovinato le sue qualifiche. Appena si spengono i semafori, gran scatto da parte di Russell: l’inglese resiste all’attacco del connazionale della Ferrari, che però rimane a portata di tiro. Antonelli parte comunque bene, a conferma che le Frecce d’Argento sembrano aver risolto i problemi al launch control che erano stati il loro tallone d’Achille nelle prime gare di questa stagione. Niente male l’avvio di Norris, che si fa vedere negli specchietti di Kimi mentre Leclerc è scatenato e recupera tre posizioni già nel primo dei 66 giri sul circuito catalano. La pressione è tutta sulle spalle di Hamilton, partito con le soft e che quindi dovrà sfruttare al meglio il primo stint: Russell, invece, sembra preoccuparsi da subito di gestire al meglio le gomme e rovinare la strategia della Ferrari.

Antonelli si avvicina ad Hamilton mentre, più indietro, Leclerc sta già mettendo pressione a Piastri per prendersi il sesto posto e non perdere troppo terreno nei confronti del gruppo di testa. Il monegasco esagera nell’attaccare il pilota della McLaren ma riesce comunque ad evitare di tamponarlo: Charles fa un mezzo capolavoro quando si libera del pilota papaya all’ottavo giro, lanciandosi subito all’inseguimento di Verstappen. Il primo a fermarsi ai box per montare le hard è ovviamente Hamilton, che riesce a completare 12 giri con le soft: il giro successivo Russell e Verstappen, insidiato da Leclerc, fanno lo stesso. L’inglese della Mercedes rientra davanti a Hamilton mentre Antonelli rimane in pista, seguito da Norris, Leclerc e Piastri. Il ferrarista è l’ultimo a fermarsi ai box nonostante le alte temperature stiano degradando le gomme più del previsto: la situazione si ristabilisce al giro 17 con Russell ancora davanti a Hamilton di circa un secondo e mezzo mentre Antonelli approfitta di un paio di giri lenti per portarsi sotto al duo di testa. Mentre Leclerc viaggia molto forte, avvicinandosi alla Red Bull di Verstappen, Norris mette giri veloci per provare ad insidiare la terza posizione di Kimi Antonelli.

La safety car aiuta Hamilton

Al giro 27 Russell si lamenta della tenuta delle gomme anteriori ma la situazione di Hamilton non è migliore: il ferrarista perde terreno rispetto alle due Mercedes e preferisce rientrare ai box per montare le medie. Strategia a tre soste per la Ferrari che viene imitata dalla Red Bull: la sosta di Verstappen, però, è più lenta del previsto, offrendo un’opportunità da non perdere a Charles Leclerc. Nel frattempo qualche problema per Kimi Antonelli, che supera più volte i track limits in curva 10: la bandiera bianca e nera è l’ultimo avvertimento prima della penalità ma questo importa poco al bolognese, che è già negli scarichi del compagno di squadra. Al giro 32 Hamilton viene lasciato passare da Leclerc, che monta ancora le hard: le due Ferrari sono per ora al quarto e quinto posto mentre l’attenzione del gran pubblico presente sugli spalti è sul duello di testa tra le due Frecce d’Argento. Quando si fermano prima Norris e poi Russell, le due Ferrari si trovano alle spalle del leader Kimi Antonelli ma la distanza tra Hamilton e il bolognese è di solo quattro secondi ma l’azzurro deve ancora fermarsi. Al giro 38 Antonelli torna ai box, consegnando la testa all’inglese della Ferrari: il leader della classifica piloti rientra davanti alla McLaren di Norris, approfittando di un doppiaggio per aprire un po’ di luce nei confronti del campione del mondo in carica.

Un paio di giri dopo Russell riesce a prendere il secondo posto ad un Leclerc che sta soffrendo tantissimo con le gomme ma a scompaginare le carte arriva la virtual safety car successiva al problema meccanico che fa fermare l’Aston Martin di Fernando Alonso. Verstappen è il primo a rientrare ai box ma viene subito imitato dal leader della gara: pit-stop rapido per Hamilton, che riesce a tornare in pista davanti a Russell con gomme fresche. Appena si riprende a correre, il sette volte campione del mondo allunga sul connazionale a forza di giri veloci, accumulando un tesoretto di cinque secondi a 20 giri dalla bandiera a scacchi. A giudicare dalla competitività delle Rosse, il pacchetto di migliorie portate in Catalogna, con l’ala e il fondo rinnovati, ha portato ottimi risultati: Hamilton continua a spingere come un forsennato, staccando ulteriormente le due Mercedes. La Ferrari non vince al Montmelò dal lontano 2013 e l’emozione del popolo delle Rosse è tangibile: alle sue spalle il muretto chiede a Russell di alzare il ritmo, visto che Antonelli è a meno di un secondo.

Impressionante il ritmo di Hamilton, che sembra tornato ai fasti di qualche anno fa: a nove giri dal traguardo: Antonelli passa il compagno di squadra ma danneggia la vettura e si ferma: fuori anche Leclerc dopo un lungo prima che si attivi la virtual safety car.

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