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Motori

MotoGp, a Silverstone tripletta Aprilia: vince Fernandez davanti a Martin e Bezzecchi

Il Gp di Gran Bretagna vede l’ennesimo trionfo per la casa di Noale, che porta entrambe le moto factory sul podio. L’alfiere della Trackhouse domina dall’inizio alla fine. Fuori Bagnaia, solo settimo Marc Marquez

Che l’Aprilia fosse tornata dalla pausa estiva con una moto estremamente competitiva se n’erano accorti tutti a Silverstone ma non molti si aspettavano un dominio così schiacciante. Il Gran Premio di Gran Bretagna si trasforma in un vero e proprio assolo per Raul Fernandez che, dopo il ritiro nella sprint, si rifà con gli interessi, imponendo un ritmo insostenibile per i rivali fin dalla partenza. Alle sue spalle Marco Bezzecchi, ancora convalescente dopo l’operazione alla clavicola, sembra in grado di portare a casa un prezioso secondo posto ma cala nel finale e viene superato da Jorge Martin.

Il centauro romagnolo soffre negli ultimi giri ma si difende alla grande dagli attacchi di Alex Marquez, che deve accontentarsi della quarta posizione. Weekend da dimenticare per le Ducati ufficiali: se Marc Marquez è solo settimo, Pecco Bagnaia cade a terra. Classifica che vede Bezzecchi superare il giapponese Ai Ogura, caduto dopo tre podi consecutivi e Martin che porta il suo vantaggio a ben 37 punti. Vedremo se il vantaggio dell’Aprilia rimarrà così ampio anche il 30 agosto, quando il circus delle due ruote tornerà in pista in Aragona.

Fernandez vola via, Martin regge

Dopo il dominio sia nelle qualifiche che nella sprint race, il pubblico presente in gran numero a Silverstone tiene gli occhi puntati sul prevedibile duello tra le Aprilia ufficiali e quelle della scuderia Trackhouse, che si dividono la prima fila del Gran Premio di Gran Bretagna. Al pronti via, balzo felino di Raul Fernandez, col dente avvelenato dopo il problema che l’ha costretto al ritiro nella sprint race. Alle sue spalle, nonostante un problema all’abbassatore, c’è il leader della classifica piloti Jorge Martin, seguito a ruota da Ogura e da Bezzecchi, ancora non al meglio dopo l’operazione alla clavicola. La bandiera gialla per il contatto tra Rins e Mir che costa il ritiro al catalano non rallenta l’azione di Fernandez, che infligge un secondo e mezzo di distacco a Bezzecchi in un giro e mezzo. Martin tiene a bada sia Marc Marquez che Ogura, che, però, viene superato sia da Acosta che da Alex Marquez. Il campione del mondo, che ha avuto problemi di gomme nel finale della sprint race, prova a scalzare subito Martin per inseguire un Fernandez chiaramente intenzionato a fare il vuoto ma superare il pilota Aprilia non è semplice per nessuno.

A 17 giri dalla bandiera a scacchi, nessuno è in grado di reggere il passo pazzesco dello spagnolo, che può gestire due secondi e mezzo nei confronti del Bez. Nel giro successivo Alex Marquez riesce a superare la Ktm di Acosta e lanciarsi all’inseguimento del fratello, che ha grossi problemi a ridurre il secondo di ritardo che ha nei confronti di Jorge Martin. Le cadute che tolgono di mezzo in due giri Bastianini, Lecuona e l’idolo di casa Cal Crutchlow sono solo distrazioni dall’impressionante assolo di Fernandez, che gira su ritmi insostenibili per tutti. Bezzecchi inizia a perdere terreno nei confronti del compagno di squadra, probabilmente per problemi fisici mentre la crisi di Marc Marquez arriva prima del previsto. In poco più di un giro, il campione del mondo in carica viene superato prima dal fratello Alex e poi da Pedro Acosta.

Fernandez trionfa, Bezzecchi eroico

Nonostante alla bandiera a scacchi manchino ancora 13 giri, questo Gran Premio di Gran Bretagna sembra aver già emesso tutti i verdetti del caso. Raul Fernandez, dopo aver accumulato quasi 5 secondi di vantaggio, può permettersi il lusso di gestire la situazione mentre la frenesia di prendersi il secondo posto e allungare in classifica sui rivali per poco non gioca un brutto scherzo a Jorge Martin, che va lungo. Lo spagnolo si riprende e torna a spingere per rosicchiare decimi su decimi a Bezzecchi, che sta faticando molto a tenere il ritmo mostrato nei primi giri. Ad otto giri dalla fine della gara, erroraccio di Bagnaia che scivola in curva 7 e pone fine ad un weekend decisamente deludente per l’ex campione del mondo piemontese. Se la scivolata di Pecco fa male ai tifosi azzurri, quella che toglie dai giochi Ai Ogura potrebbe avere conseguenze pesanti sulla corsa al titolo mondiale dell’idolo del pubblico giapponese. Una volta raggiunto da Martin, Bezzecchi non resiste più di tanto e lascia passare il compagno di squadra, l’unico in grado di ridurre il vantaggio importante di Fernandez sul resto della compagnia.

Che l’asfalto di Silverstone sia infido se ne accorge Alex Marquez, impegnato nella battaglia per la quarta posizione con Pedro Acosta: lo spagnolo della Ducati rischia di finire a terra ma si riprende, superando il connazionale poco dopo. A 9 giri dalla fine, ancora 4 secondi di vantaggio di Fernandez su Martin mentre Bezzecchi, nonostante l’evidente sofferenza, resiste al tentativo di rimonta di Alex Marquez, che punta decisamente a togliergli il gradino più basso del podio. Dopo aver tirato come un forsennato per tutta la gara, Fernandez toglie un attimo il gas, conservando comunque un vantaggio importante sul leader della classifica piloti. Impressionante il fatto che, nonostante il dolore, Marco Bezzecchi riesca a girare sugli stessi tempi di Alex Marquez, avvicinandosi addirittura a Martin. Gli ultimi giri sono, comunque, una sofferenza per il romagnolo, che vede avvicinarsi sempre di più Alex Marquez. A tre giri dalla fine, lo spagnolo sembra decisamente più veloce ma Bezzecchi non si fa prendere dal panico, chiudendogli sempre la porta in faccia. Con Fernandez che passeggia verso la vittoria, la battaglia per il podio tiene sulle spine gli spettatori inglesi, che possono salutare l’impresa di Bezzecchi, che difende la terza piazza con le unghie. Soddisfazione anche per Di Giannantonio, che supera Marc Marquez chiudendo sesto.

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