Una doppietta e una quasi doppietta. Il weekend del popolo delle Rosse sulle rive del Danubio inizia alla grandissima. Charles Leclerc e Lewis Hamilton battagliano durante entrambe le sessioni delle prove libere all’Hungaroring, storico circuito a pochi chilometri da Budapest. Se il monegasco aveva battuto Max Verstappen ed il compagno di box nella Fp1, il sette volte campione del mondo gli ha reso il favore nelle ultime battute della sessione del tardo pomeriggio.
Alle spalle delle Ferrari, la McLaren di Lando Norris e la Red Bull di Max Verstappen, che fa meglio di Russell. Sessione in chiaroscuro per Kimi Antonelli, che ha corso solo la Fp2 dopo aver lasciato il volante al rookie Vesti: il bolognese gira solo con le medie e chiude 13° ma il suo passo gara è davvero eccellente. La Formula 1 tornerà in pista sabato alle 16 per decidere chi partirà davanti a tutti nella gara che prenderà il via domenica alle 15, in esclusiva su Sky.
Fp2, Lewis la spunta su Charles
Appena i piloti tornano in pista all’Hungaroring, gli occhi di tutti sono puntati sui box di Charles Leclerc, il più veloce della prima sessione e di Kimi Antonelli, che aveva saltato la Fp1 per far fare esperienza al danese Fred Vesti. A preoccupare i tanti tifosi della Ferrari è il problema tecnico alla vettura del monegasco nella Fp1 ma quando la vettura di Leclerc inizia a girare, le questioni sembrano risolte. Mentre Hamilton riesce a girare più veloce sia di Leclerc che di Norris, il vento crea parecchi problemi a vari piloti. Ad un quarto della sessione, ferraristi sempre più veloci di tutti mentre i primi tentativi di Kimi Antonelli lo spingono solo fino al sesto posto. Lando Norris tira giù un secondo e sei decimi rispetto al tempo con le medie e balza in testa alla classifica: se Verstappen è secondo, miglioramenti più modesti per Russell, che lima il suo tempo di soli sei decimi. La sessione è sospesa dalla bandiera rossa quando Colapinto perde il controllo della sua Alpine all’ultima curva e finisce dritto nelle barriere, disintegrando il retrotreno.
Il più danneggiato è Antonelli, costretto ad alzare il piede dall’acceleratore a metà giro. Alla ripresa delle libere, il bolognese, che non ha ancora montato le soft, molla dopo un paio di errori nelle curve 6 e 7. Quando i due ferraristi tornano in pista con le soft usate, sono i primi a scendere sotto l’1:19: Charles la spunta su Lewis ma per un niente, solo 37 millesimi di secondo. Ill sette volte campione del mondo continua a tirare e ferma il cronometro su un ottimo 1:18.729, 148 millesimi meglio del compagno di squadra. Gli ultimi minuti sono usati dai vari team per la simulazione di gara. Se Antonelli non è riuscito a mettere un giro pulito con le medie, la situazione migliora parecchio nel passo gara: il leader della classifica piloti gira su tempi più bassi rispetto a Leclerc, cosa che potrebbe fare tutta la differenza nella gara di domenica.
Fp1, Leclerc top, poi si ferma
Il weekend di gare all’Hungaroring era iniziato con la Ferrari, da sempre competitiva sulle rive del lago Balaton, in grande spolvero. Il più veloce della prima sessione delle prove libere era stato Charles Leclerc, che ha sfiorato il muro dell’1:19 mentre a negare la doppietta Ferrari ci ha pensato Max Verstappen, che ha tolto la seconda piazza a Lewis Hamilton per soli sei centesimi di secondo. La Fp1 parte con ben cinque giovani piloti in pista, incluso il piacentino Leonardo Fornaroli, che prende il posto di Piastri nella McLaren: rimane al box anche Kimi Antonelli, sostituito da Fred Vesti. Primo giro lanciato, prime scintille tra Verstappen e Sainz, che lo ostacola in pista: in realtà il problema sembra dovuto ad un guasto alla radio dell’ex ferrarista ma l’inchiesta scatta lo stesso.
Verstappen si lamenta dei saltellamenti pesanti della sua monoposto ma non è il solo ad avere problemi: la SF26 di Hamilton è troppo rigida, tanto da fargli quasi fare un testacoda all’ultima curva. L’olandese è comunque il più rapido a metà sessione, seguito da Russell e Leclerc ma, al contrario dei primi due, il ferrarista non ha usato le soft. A 23 minuti dalla bandiera a scacchi, la vettura di Lance Stroll si ferma per un problema alla sospensione posteriore, una delle 16 parti montate sulla sua Aston Martin. Appena si torna a girare, Charles Leclerc strappa la pole a Verstappen ma la sua gioia è di breve durata: la sua vettura si ferma all’ingresso della corsia dei box, costringendo i meccanici Ferrari ad una corsa imprevista. Resta da capire quale sia stato il problema che ha causato lo stop.
