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F1, qualifiche da urlo a Monaco: pole Antonelli, Hamilton e Leclerc 3° e 4°

Qualifiche emozionanti all’insegna del grande equilibrio con un finale nel quale la prima posizione cambia di mano più volte. La spunta il bolognese che si mette dietro Verstappen e i due ferraristi

F1, qualifiche da urlo a Monaco: pole Antonelli, Hamilton e Leclerc 3° e 4°

Le qualifiche più emozionanti degli ultimi mesi, quelle forse più importanti sul circuito più iconico del calendario della Formula 1, si sono chiuse con un colpo di scena e la conferma che la Mercedes rimane la macchina da battere questa stagione. Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle libere del sabato, Andrea Kimi Antonelli ribalta i pronostici e si porta a casa la prima, storica, pole position, diventando il più giovane pilota di sempre a Monaco. Il bolognese strappa la prima posizione a Max Verstappen che, negli ultimi minuti del Q3, aveva scalzato sia Leclerc che Hamilton. 22 anni dopo Jarno Trulli un italiano partirà davanti a tutti nella gara di domenica ma la delusione del box della Ferrari è tanta, considerato che Leclerc ha rovinato l’ultimo giro veloce toccando leggermente il muretto. Impressionante il fatto che i primi quattro piloti siano separati da solo tre decimi di secondo, cosa che rende ancora più imprevedibile la gara, che prenderà il via domenica alle 15, in diretta su Sky.

Leclerc c’è, Max e Kimi pure

Tantissime aspettative sul circuito cittadino più famoso al mondo per le fondamentali qualifiche in vista della gara di domenica pomeriggio. Dopo che le Ferrari erano apparse più in palla delle rivali nelle libere del venerdì, a rimescolare le carte è arrivato l’acuto del leader della classifica piloti nella tarda mattinata di sabato. Andrea Kimi Antonelli è stato il primo a scendere sotto il muro dell’1:13 nel fine settimana, staccando il miglior tempo nella Fp3 e mettendosi dietro le Ferrari di Leclerc ed Hamilton. Il bolognese ha inflitto circa tre decimi ai due ferraristi, separati da solo quattro millesimi di secondo mentre le distanze nei confronti di Russell e Verstappen sono più rassicuranti, quasi mezzo secondo. Occhi puntati anche sulle due Audi di Bortoleto ed Hulkenberg: il brasiliano si è messo dietro Hadjar e Norris chiudendo con un ottimo settimo posto mentre l’esperto tedesco chiude la top 10. Il Q1 inizia con tempi alti e giri di riscaldamento per tutti fino a quando i big non iniziano a spingere.

Leclerc fa meglio di Norris, Antonelli ed Hamilton ma mancano ancora 10 minuti alla fine. Ad entusiasmare il pubblico è il duello sul filo dei millesimi tra il monegasco e l’inglese della McLaren mentre Russell è solo decimo dopo una serie di errori. Per non saper né leggere né scrivere, l’idolo di casa tira giù un altro decimo al suo tempo, portandosi avanti con un ottimo 1:13.293 ma il ferrarista non può dormire sonni tranquilli. Verstappen balza al secondo posto portandosi a meno di due decimi da Charles, mentre, a due minuti dalla fine del Q1, Antonelli riconquista la terza posizione girando un decimo più lento dell’olandese. A scompaginare le carte ci pensa Bortoleto quando stampa la sua Audi sul muretto alla chicane del porto: nessuna conseguenza per il pilota paulista ma la bandiera rossa pone praticamente fine alla sessione.

Finale al cardiopalma, la spunta Kimi

La seconda sessione delle qualifiche ufficiali del Gran Premio di Monaco prende il via senza l’Audi di Bortoleto che, seppur passato al Q2, non è stato in grado di tornare in pista per i danni subiti dalla sua monoposto. Come al solito ci vuole qualche minuto prima di vedere dei tempi interessanti ma occhio alle McLaren che, dopo aver fatto tempi mediocri nelle libere, si portano in prima e terza posizione con Norris e Piastri. Leclerc fa un buon tempo ma scivola in quarta posizione quando Kimi Antonelli e Max Verstappen occupano la prima fila provvisoria scendendo sotto il muro dell’1:13. Mentre Piastri ed Hamilton montano soft nuove, Leclerc fa un gran giro, portandosi a soli 70 millesimi dal bolognese della Mercedes. Il finale del Q2 vede la solita girandola di tempi: mentre il monegasco è costretto ad alzare il piede dall’acceleratore e Russell chiude solo ottavo, exploit delle Red Bull con Verstappen primo ed Hadjar terzo davanti ad uno scocciato Leclerc.

La sessione decisiva parte con i due ferraristi chiamati a confermare quanto di buono fatto finora: comprensibile, quindi, che siano proprio i due alfieri delle Rosse ad uscire per primi dai box, seguiti a ruota dalle due McLaren. Le due Papaya sono le prime a fare sul serio: prima Piastri, poi Norris si portano avanti con tempi sotto l’1:13 ma la soddisfazione dura davvero poco. Prima Lewis Hamilton vola in testa, poi è costretto a cedere la pole provvisoria a Kimi Antonelli, con Verstappen secondo per un solo millesimo di secondo. Mancano ancora sei minuti alla bandiera a scacchi e la situazione rimane aperta ad ogni risultato in un finale di qualifiche da vivere col cuore in gola. Leclerc si gioca il tutto per tutto nel finale, usando un treno di gomme nuove: l’azzardo paga, visto che il monegasco ferma il cronometro su 1:12.351, 24 millesimi di vantaggio nei confronti di Kimi Antonelli.

Ad un minuto e mezzo dalla fine, tutte le vetture sono in pista e si migliorano quasi tutti: la pole cambia proprietario più volte fino a quando non arriva la zampata del bolognese, che scippa il primo posto a Verstappen e Hamilton. Leclerc tocca il muretto nell’ultimo giro e deve accontentarsi quindi della quarta piazza.

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