La Formula 1 riparte da casa Verstappen con un annuncio del padrone di casa. Max ha firmato ancora con la Red Bull e fino al 2030 resterà in quella che continua a chiamare la sua seconda famiglia. «Sono stato più vicino al ritiro che a cambiare squadra», ha confessato l’olandese che non aveva mai nascosto il suo malcontento per le nuove regole. Ha avuto rassicurazioni dal team e dalla Formula 1 e così ha firmato per altri quattro anni a cifre che, bonus compresi, potrebbero superare i 50 milioni di dollari a stagione. Ha cominciato, ovviamente vincendo, nel 2016 al Gran premio di Spagna. Aveva 18 anni e 7 mesi. Il 30 settembre ne compirà 29. A fine 2030 ne avrà 33. Chissà che allora non decida di fare come Hamilton e provare l’effetto che fa correre in rosso. La sua firma è un atto di fiducia per Laurent Mekies e la Red Bull che quest’anno è ripartita da zero, facendosi in casa anche i motori. Per gli olandesi sarà un motivo in più per festeggiare l’ultimo gran premio a Zandvoort che non ha rinnovato per il futuro. Spiace perché è una pista storica, anche se da quando si è ricominciato a correre sulle rive del mar del Nord, ha sempre vinto l’uomo che partiva in pole. Questa volta ci sono in palio anche i punti della gara sprint con un format che riduce a una sola ora le prove libere. Non il massimo dopo tre settimane di pausa e con le tante novità sulle vetture. La Ferrari ha un nuovo fondo, sta accelerando per vedere se può sognare di raggiungere Antonelli, leader del campionato che a Monza cambierà motore e sconterà quindi 10 posizioni di penalità («è la gara di casa spiace, ma penso al campionato e lì è più facile sorpassare»). 50 i punti di vantaggio su Lewis che ha detto di crederci: «Le cose che avevo chiesto sono state realizzate nel corso del tempo e sono arrivati anche i risultati».
Kimi prima si è riposato in Costa Smeralda, poi ci ha dato dentro con la preparazione fisica al centro di allenamento dell’Adidas. Non vuole lasciare nulla di intentato. Sa che questa è la sua grande chance. Lewis ha flirtato con Kim alle Hawaii, Leclerc ha fatto il maritino in attesa di diventare papà in Sardegna, Russell ha chiesto la mano alla fidanzata con un anello spettacolare. I protagonisti della F1 non si sono annoiati, ma ora si torna a fare sul serio. Siamo alla dodicesima tappa di un campionato che ha ancora un finale incerto (Qatar e Abu Dhabi oppure solo Imola, dipende da Trump più che da Domenicali).
