Sessant’anni di attesa cancellati in cinquantatre giri. Kimi Antonelli riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia e fa esplodere Monza. Una vittoria destinata a entrare nella storia della Formula 1 italiana e celebrata anche da Giorgia Meloni e da molti altri leader politici.
“Sessant’anni dopo, un italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia a Monza. Complimenti a Kimi Antonelli, giovane talento straordinario che firma un risultato storico”, ha scritto su X il presidente del Consiglio pochi minuti dopo il trionfo del pilota della Mercedes.
“Straordinario Kimi Antonelli! Orgoglio italiano”, la soddisfazione del vicepremier Matteo Salvini. Sulla stessa lunghezza d’onda il collega Antonio Tajani: “Leggendario Kimi Antonelli, dopo 60 anni un italiano trionfa nel Gran Premio di Monza. Un predestinato, congratulazioni!”.
“Kimi Antonelli ha realizzato un’impresa straordinaria mettendo a segno un nuovo risultato storico”, le parole del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana: ”Le mie congratulazioni e la stima che si deve a chi crede nei propri obiettivi con una determinazione incrollabile. Complimenti anche ad Aci, Fia, Formula 1 e a tutti gli organizzatori per l’eccellente lavoro fatto. Sempre stupende le nostre Frecce Tricolori. Un pensiero al grande Michael Schumacher, nel trentennale della sua prima vittoria a Monza con la Ferrari”.
E di storico, stavolta, c’è davvero parecchio. L’ultimo italiano capace di vincere il Gran Premio d’Italia a Monza era stato Ludovico Scarfiotti il 4 settembre 1966, al volante della Ferrari. Antonelli ha interrotto un digiuno durato esattamente sessant’anni. Ma a rendere ancora più pesante il successo del giovane bolognese è soprattutto il modo in cui è arrivato. Antonelli ha preso il via dalla diciannovesima posizione dopo la penalizzazione subita per la sostituzione di componenti della power unit. Una gara che sembrava compromessa ancora prima del semaforo verde si è trasformata invece in una rimonta furiosa. Sorpasso dopo sorpasso, il pilota Mercedes si è riportato nelle posizioni di testa, approfittando anche di una Virtual Safety Car per montare gomme medie nuove mentre il compagno George Russell rimaneva in pista con pneumatici hard già utilizzati.
Nel finale Antonelli è andato a prendere proprio Russell. Ha rischiato anche qualcosa, finendo brevemente sulla ghiaia durante l’assalto, ma è tornato immediatamente alla carica e ha completato il sorpasso che valeva Monza. Sotto la bandiera a scacchi il vantaggio sull’inglese è stato di 3,857 secondi. Terzo Max Verstappen, mentre la Ferrari ha chiuso con Lewis Hamilton sesto e Charles Leclerc fuori gara dopo l’incidente del secondo giro.
Per Antonelli è la settima vittoria della stagione, un altro colpo pesantissimo in un 2026 che lo vede al comando del Mondiale. Ma Monza vale qualcosa di diverso. Per il luogo, per la bandiera italiana tornata sul gradino più alto e soprattutto per quei sessant’anni trascorsi da Scarfiotti. La festa del pubblico del Tempio della Velocità racconta il resto.
