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Sport

Riecco Russell. Dopo tre mesi Kimi, il weekend finisce bene

Il pilota britannico della Mercedes torna al successo, ma Antonelli riduce i danni. Ferrari anonime

From the left, second placed Red Bull driver Max Verstappen of the Netherlands, first-placed Mercedes driver George Russell of Britain and third placed Red Bull driver Isack Hadjar of France stand on the podium after the Azerbaijan F1 Grand Prix auto race, in Baku, Azerbaijan, Saturday, Sept. 26, 2026. (AP Photo/Pavel Bednyakov)

Ha vinto Russell, ma Antonelli non ha perso più di tanto. Il weekend di Kimi, cominciato male, proseguito malissimo, è finito abbastanza bene. Non ha rimontato come a Monza, ma comunque è risalito tra i top cinque senza prendere rischi eccessivi. Ha disputato la gara che doveva fare, evitando di finire nel tunnel dove l’anno scorso è finito Piastri senza più uscirne. Il ragazzino è uscito benississimo dal weekend più complicato della sua stagione. Aveva una Mercedes, certo, ma bisognava tenerla lontana dai muri.

George Russell non ha perso la grande opportunità torna alla vittoria dopo 90 giorni: è sempre stato davanti, ma ha dovuto vincere la gara in volata perché Max dopo la doppia safety car ci ha provato fino al traguardo. Ma in questo weekend George aveva qualcosa di speciale. Ha sfiorato i muri, ma solo sfiorati e ha dominato in qualifica e in gara. Max ci ha provato, Hadjar lo ha seguito a ruota portando la seconda Red Bull sul podio, ma non hanno potuto fare i miracoli. A Russell la vittoria non basta per ribaltare il campionato perchè Kimi è comunque risalito fino al quinto posto e alla fine ha perso solo 15 punti, riducendo il suo vantaggio a 66 punti. È l’ottava vittoria della carriera, Kimi ne ha vinte otto solo quest’anno. Dopo la 15ª tappa, restano solo loro in corsa perchè Kimi anche in un weekend difficile, ha guadagnato su Hamilton che su Norris, eliminandoli dalla lotta una volta per tutte. E dalla prossima gara Mercedes svilupperà una macchina che da tempo è sempre la stessa. Resta aperta la lotta in famiglia, ma Kimi ha ancora il campionato in mano: a Russell non basterebbe vincerle tutte (con Kimi secondo) per diventare campione.

All’appello è mancato ancora una volta il gigante addormentato, come Horner ha chiamato la Ferrari candidandosi a prendere il posto di Horner. Fuori dal podio per la quarta gara di fila, nonostante Leclerc scattasse in prima fila. Charles purtroppo ha perso terreno fin dalla partenza e poi non è più riuscito a recuperare, anzi, ha approfittato dei pasticci di casa McLaren, anche se a mandare definitivamente fuori gioco Norris è stato la stride di Colapinto che alla ripartenza ha colpito il suo compagno Gasly mandandolo contro il campione del mondo. Ecco, l’unica consolazione per la Ferrari è di aver guadagnato 20 punti sulla McLaren. Un po’ poco per definire positivo il viaggio in Azerbaijan. «Dobbiamo capire perchè eravamo così lenti», ha detto Lewis Hamilton. Parole che dicono tutto. Anche Vasseur ammette che si dovev a fare di meglio. Ed è tutto dire perchè lui vede sempre il bicchiere mezzo pieno.

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