Quattro gran premi in cinque settimane, la Formula 1 fa il pieno prima di andare in vacanza. Quattro gare per capire se Antonelli arriverà in testa alla pausa estiva e se la Ferrari riuscirà a confermare i progressi visti a Barcellona dove la lotta interna tra Kimi e George e l'ingresso di una Virtual Safety Car hanno permesso a Hamilton di interrompere un digiuno lungo 686 giorni. «Hamilton è una minaccia per il nostro campionato», ha ammesso Russell che ora non dovrà preoccuparsi solo del suo compagno di squadra. Scopriremo in Austria, dove la Ferrari porta la prima evoluzione di motore («Si tratta di un aggiornamento limitato e, da solo, non sarà sufficiente a cambiare i valori in campo», ha detto l'ingegner Gualtieri) se la SF-26 può allungare il sogno cominciato a Barcellona, oppure se tutto si ridurrà alla sfida interna tra Kimi e George. Intanto ha fatto cambiare il diffusore alla Mercedes che porta qualcosa di nuovo per cercare di mettere una toppa al suo punto debole, l'affidabilità. Si è lavorato sulla batteria che ha messo k.o. Russell in Canada e Antonelli in Spagna e sui ruoli all'interno del team: «C'è stato un meeting sull'argomento e Toto è stato chiaro - ha spiegato Kimi -.
Se ci ritroveremo in una situazione come quella di Barcellona, sotto la pressione degli avversari, ci sarà un ordine di squadra, soprattutto nel caso in cui una delle due monoposto dovesse confermare un passo migliore».