«Qui voglio vincere ovviamente, ma so che sto ancora recuperando dall’infortunio che mi sta rendendo lecose unpo’ più difficili. È bellissimo poter finalmente rivedere tutti i nostri tifosi». Misano, per il riminese doc Marco Bezzecchi, è Gp di casa ancor più del Mugello. E per lui è l’anno della maturità: terzo nel mondiale a -24 punti dal leader e compagno in Aprilia Jorge Martin, è chiamato a non commettere errori se vuole mantenere vivo il sogno del titolo iridato. «Misano è speciale se sei cresciuto a pochi chilometri dalla pista e fai parte di un team italiano. Sarà un fine settimana impegnativo, ma non vedo l’ora». Bezzecchi arriva dopo aver assistito all’impresa storica di Antonelli a Monza. Adesso spetta a lui infiammare il popolo della Motogp.
Con Kimi si è creata complicità.
«Kimi è un amico e un tifoso di Vale. Negli ultimi anni è venuto spesso a trovarci mentre giravamo in moto. Ci supportiamo a vicenda. Vedere il successo che Kimi sta avendo è una grande motivazione per me e il successo di Monza una carica di adrenalina».
Ha mai girato inmoto con voi?
«Ci abbiamo provato tante volte, ma non può e non vuole. Soprattutto non può ».
Come te la cavi in macchina?
«Molto peggio di lui. Ho fatto dei test drive in pista, mai una vera giornata. Magari in futuro».
Cosa avete di speciale voi figli della Motor Valley?
«Credo sia una zona particolare. Il motorsport è centrale qui: ci sono tante aziende, tante piste, ma soprattutto padri che trasmettono questa passione ai figli. Sicuramente la cultura della nostra terra ci ha aiutato molto».
C’è qualcosa che vi accomuna?
«Non saprei dire. Kimi è un talento incredibile, è giovanissimo e sta facendo cose indescrivibili. Non so se riesco a trovare una somiglianza. L’importante è che resti forte così».
Guardando a questa gara, come
stai?
«Sto un po’ meglio. La spalla va bene, mentre il ginocchio mi fa tribolare. Purtroppo, si tratta una cosa un po’ lunga, dovrò stringere i denti».
Cosa ti aspetti?
«Arrivo felice. È un appuntamento importante sia per me che per il team. Una di quelle tappe che ti fanno battere forte il cuore».
Quanto ci credi al titolo?
«Ci credo al Mondiale. Bisogna sempre crederci. È il motivo per cui mi alzo ogni mattina, mi alleno duramente e corro in pista, stringendo io denti, quando necessario ».
TV : domani qualifiche alle 11.15 e sprint alle 15, diretta Sky e Tv8. Domenica Gp alle 14 diretta Sky e Tv8
