Kimi Antonelli in testa al Mondiale, una Ferrari competitiva, un indotto di quasi 208 milioni stimato da Confcommercio e circa 400mila spettatori attesi in tre giorni. «Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante» ha detto il presidente e ad di Formula 1 Stefano Domenicali, durante la presentazione del Gp di Monza in programma il prossimo week-end. Per l’occasione, nella sede dell’Automomobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo di Monza, sono state esposte anche la Ferrari F399 - quella con cui la «rossa» vinse il titolo Costruttori nel 1999 - e una monoposto in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta da ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista Ets. La Ferrari, tra l’altro, ha svelato la livrea che correrà a Monza, un omaggio a Michael Schumacher che richiama la F-310 del 1996. «La storia di Michael con la Ferrari è stata molto più di una sequenza di vittorie e titoli hanno spiegato da Maranello - Monza è il luogo ideale per celebrare questa eredità». Spazio, poi, alla politica. Il vicepremier Matteo Salvini, un habitué a Monza, ha ricordato quando il GP «era in sospeso e rischiava di saltare. L’allora governatore Roberto Maroni ci mise l’impegno e i soldi per tenerlo a Monza e in Lombardia». Nel decreto infrastrutture dell’anno scorso «abbiamo messo uno stanziamento di 5 milioni per ogni anno fino al 2032, per avere una lunga programmazione - ha aggiunto -. E so che il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa, sta lavorando affinché il Gran Premio di Monza, almeno per quest’anno, possa non essere l’unico Gran Premio italiano». Imola, infatti, potrebbe finire in calendario per chiudere la stagione, a causa della situazione in Medio Oriente. «Stiamo lavorando alacremente per far sì che l’Italia possa essere pronta qualora ce ne fosse la necessità» ha confermato Geronimo La Russa. Il presidente dell’Aci, che ha premiato Luigi Scarfiotti, figlio di Ludovico, l’ultimo pilota italiano a vincere il Gran Premio di Monza 60 anni fa, ha anche sottolineato che per il week-end «siamo già sold out». Monza è un tracciato «iconico» che «parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori» ha evidenziato anche Pietro Meda, presidente Aci Milano. Un circuito ultracentenario che guarda al futuro: «Fino al 2031 è stato rinnovato il contratto con la F1, l’assegnazione all’Aci fino al 2044. Abbiamo la ragionevole convinzione che quello di Monza continuerà ad essere il più iconico e il più bel Gran Premio del circuito» ha commentato il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana.

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