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Motori

La F1 scopre il Mad... Ring. Prove di pace tra i ferraristi

La F1 è già pronta a tornare in pista per scoprire il MadRing, il nuovo circuito semi cittadino, a pochi minuti di metropolitana dal centro della capitale spagnola che non ospitava una gara dal 1981

Last minute preparations are carried out at the brand new Formula 1 circuit, the Madring, ahead of the Spanish Formula One Grand Prix in Madrid on September 10, 2026. The Madring, a semi-urban track featuring 22 corners over a distance of 5.4 kilometres, will host it's inaugural Spanish Grand Prix on September 13, 2026. (Photo by Pierre-Philippe MARCOU / AFP)

Il sorriso spaziale di Kimi Antonelli, i dolori di Charles Leclerc, i dubbi di Lewis Hamilton e la rassegnazione di George Russell. Senza scordare le gocce di veleno regalate da Alonso, la F1 è già pronta a tornare in pista per scoprire il MadRing, il nuovo circuito semi cittadino, a pochi minuti di metropolitana dal centro della capitale spagnola che non ospitava una gara dal 1981. «Che pista è? Chiedetelo alla Ferrari che è venuta qui a fare un filming day», ironizza Alonso. «C’erano dieci centimetri di polvere sull’asfalto», risponde Vasseur che ha certamente vinto il premio per la furbata, unico team principal ad approfittare del filming day per vedere da vicino la nuova pista. Almeno in quello è stato bravo.

«La pista è bellissima, con molti saliscendi, ed è tosta. Per certi versi ricorda Jeddah, ma qui c’è ancora meno margine d’errore. Là ci sono alcuni punti, anche nelle curve veloci, nei quali se commetti un errore puoi andare un po’ largo. Qui il margine è praticamente zero», spiega Kimi che ancora non si è reso esattamente conto di quello che ha combinato a Monza. Il MadRing è lungo 5416 metri e disegnato con 22 curve, una già pronta a passare alla storia. La Monumental è una parabolica lunga 550 metri con il 24% di pendenza. Lo spettacolo dovrebbe essere assicurato.

La Ferrari spera di risalire dopo la debacle di Monza. Vasseur ha raccontato in un’intervista a Motorsport.com di aver parlato con i piloti e di aver chiesto loro di «difendere la squadra», aggiungendo che Charles ha ammesso di essere stato troppo aggressivo con il compagno. «Mi prendo la responsabilità di quanto successo a Monza», ha confermato Charles e Lewis ha aggiunto: «Sono contento stia bene perché abbiamo bisogno di lui nella battaglia con la Mercedes». Cercando poi di portare definitivamente la pace: «Si discute tanto di comunicazione, ma la comunicazione tra John, Benetton, Fred e i piloti è davvero molto buona». Da parte sua il team principal ferrarista ha detto che «Essere sotto pressione fa parte del gioco». Insomma a parole tutto va benissimo. Vedremo in pista.

TV : domani ore 16 le qualifiche, diretta sky (differita ore 18.30 Tv8) e domenica ore 15 gara (18 su Tv8)

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