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Motori

MotoGp, a Marquez la battaglia di Aragon. Bezzecchi 3° dietro Acosta

Il campione del mondo in carica la spunta nel duello a tre con gli alfieri della Ktm e dell’Aprilia, portandosi in seconda posizione nel mondiale piloti. Martin solo quinto, male Bagnaia, finito a terra

epa13200091 Ducati Lenovo Team's MotoGP rider Marc Marquez (C), of Spain, takes a bend followed by Spaniard Pedro Acosta (L), of Red Bull KTM Factory Racing, during the Motorcyling Grand Prix of Aragon GP race at Motorland Alcaniz track, in Alcaniz, Aragon, northeastern Spain, 30 August 2026. EPA/Javier Cebollada

La lotta per il titolo piloti della MotoGp diventa sempre più imprevedibile. Nonostante i problemi ed un inizio di stagione da dimenticare, Marc Marquez rientra nella battaglia grazie all’ennesima doppietta ad Aragon. Il campione spagnolo riesce a spuntarla su un combattivo Marco Bezzecchi, che prova ad andarsene nei primi giri ma non ce la fa a scrollarsi di dosso Marquez ed un coriaceo Pedro Acosta. La svolta arriva al sesto giro, quando il pilota della Ktm lancia un attacco deciso nei confronti del romagnolo, aprendo la porta al connazionale, che poi allunga nella seconda metà della gara. Momento davvero magico per Marquez: quarta vittoria negli ultimi sei gran premi che si traduce nel passaggio dalla quinta alla seconda posizione nella classifica piloti. Gran gara per Acosta: Bezzecchi è costretto ad accontentarsi del terzo posto ma allunga sul compagno di squadra Jorge Martin, oggi solo quinto dietro ad Alex Marquez. Tra due settimane a Misano la posta in palio sarà ancora più alta.

Bezzecchi c’è, Marc e Acosta pure

Dopo le battaglie di sabato in qualifica e nella sprint race, riflettori puntati a MotorLand sul duello annunciato tra Bezzecchi e Marquez. Il campione del mondo in carica aveva superato di prepotenza il romagnolo alla prima staccata della gara corta, il che spiega perché l’alfiere dell’Aprilia chiuda seccamente la porta allo spagnolo. Partenza non perfetta quella del ducatista, che perde un’altra posizione a favore di Jorge Martin, più pimpante di quanto visto in pista sabato. La situazione cambia di nuovo alla fine del primo dei 23 giri sul tracciato iberico: Bezzecchi avanti di quasi 8 decimi su Marquez, che approfitta di un errore di Martin per riprendersi la seconda posizione. Qualcosa non funziona sull’Aprilia dell’ex campione del mondo, che, infatti, viene superato al giro successivo anche da Alex Marquez, scivolando in quinta posizione.

A venti giri dalla bandiera a scacchi, Bezzecchi e Marquez girano su tempi più o meno equivalenti, con lo spagnolo che deve guardarsi le spalle dalla Ktm di un Pedro Acosta molto in palla. Poco dopo che una caduta tra curva 9 e 10 chiude nel peggiore dei modi il weekend di Pecco Bagnaia, si scatena una battaglia a tre per la prima posizione. Attacco memorabile di Pedro Acosta alla fine del rettilineo, Marquez ne approfitta per superare Bezzecchi, che perde quasi un secondo in un giro e non sembra in grado di tenere il passo dei due centauri spagnoli. A 17 giri dalla fine, caduta per Morbidelli seguita dal ritiro di Raul Fernandez che, assieme all’assenza dell’infortunato Ogura, sembra ridurre a tre la lotta per il mondiale piloti. La situazione in testa rimane molto fluida, visto che Acosta è incollato agli scarichi della Ducati ufficiale: Bezzecchi è leggermente più staccato ma ha un discreto margine nei confronti di Alex Marquez e Jorge Martin.

Marquez se ne va, Bez 3°

Marc Marquez mette giri veloci a ripetizione ma Acosta non molla e cerca lo spiraglio giusto per portare l’attacco vincente. Giro dopo giro, il duo di testa non riesce a staccare definitivamente Bezzecchi mentre Alex Marquez fa segnare tempi interessanti, tanto da far sospettare un ulteriore compattamento in testa. Pedro Acosta gioca in casa e non ha mai vinto qui, il che spiega perché al giro di boa della gara provi a rifarsi sotto a Marquez. Sia Marc che Bezzecchi rispondono con tempi altrettanto importanti, aumentando il vantaggio nei confronti degli inseguitori, troppo lontani per rifarsi sotto. A 10 giri dalla bandiera a scacchi strappo netto del sette volte campione del mondo, che scende per la prima volta sotto l’1:47, guadagnando qualche decimo nei confronti dei rivali. Né Acosta né Bezzecchi sono in grado di rispondere e perdono terreno giro dopo giro: Marquez piazza un ottimo 1:46.700 che gli consente di portarsi ad un secondo su Acosta.

Il pilota dell’Aprilia ufficiale non riesce a rifarsi sotto all’alfiere della Ktm per riprendersi la seconda posizione: con una classifica piloti così ravvicinata, ogni punto potrebbe fare la differenza a fine stagione. A sei giri dall’arrivo, situazione ormai stabilizzata nelle prime posizioni: Marc Marquez gestisce senza troppi problemi un secondo e mezzo di vantaggio su Acosta, con Bezzecchi che ha lo stesso ritardo nei confronti del pilota Ktm. Alex Marquez non riesce a ridurre il consistente svantaggio che ha nei confronti del centauro romagnolo. L’unico duello che tiene viva l’attenzione del pubblico del MotorLand è quella per l’ottava posizione tra Moreira e Bastianini: Martin gira forte ma è troppo lontano per aggredire la quarta posizione di Alex Marquez. Ad animare il finale di gara la caduta in curva 12 di Razgatlioglu, fortunatamente senza conseguenze fisiche per il turco.

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