Marc Marquez è tornato. Il campione del mondo conquista la pole position del GP d’Ungheria, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Lo spagnolo ferma il tempo in 1'36"785 e si prende la testa di una prima fila tutta iberica: secondo Pedro Acosta (+0"053), terzo Fermin Aldeguer (+0"340). Tre italiani, invece, in seconda: Fabio Di Giannantonio (+0"447) è quarto davanti a Pecco Bagnaia (+0"532) e Marco Bezzecchi (+0"643), mentre il rivale per il titolo Jorge Martin è ottavo.
Arrivano segnali molto incoraggianti al Balaton Park per il Cabroncito. Il recupero dopo il doppio intervento chirurgico al piede e braccio è ancora in corso, ma dopo il ritorno al Mugello della scorsa settimana, in Ungheria ha compiuto un altro passo avanti. Lo spagnolo, scivolato (senza conseguenze) in curva 1 all’inizio della Q2, nel giro di pochi minuti si migliora: dopo il giro più veloce, alla bandiera a scacchi, fa ancora di più, abbassando ulteriormente il tempo, seppur di soli 6 millesimi. Tra i segnali positivi non c'è solo la pole conquistata, ma anche i quasi inesistenti momenti in cui si tocca la spalla, indici di un miglioramento fisico evidente testimoniato dal fatto che sono quasi inesistenti i momenti in cui si tocca la spalla. Staccato di 53 millesimi lo scatenato Acosta con la KTM, rimasto in corsa per la pole fino a due giri dalla fine. Terzo Aldeguer con la Ducati Gresini.
In ombra l’Aprilia. La prima moto di Noale, infatti, è quella di Bezzecchi, sesto e preceduto anche dalla Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio e dall’altra Ducati ufficiale di Bagnaia. Nono Luca Marini: il fratello di Valentino Rossi entra in Q2 col secondo tempo in Q1 dietro a Bagnaia. Solo ottavo Jorge Martin con la seconda Aprilia ufficiale. Alle 15 sarà una Sprint molto interessante con i primi punti in palio.
Occhi puntati sul leader della classifica Bezzecchi, arrivato in Ungheria con il morale alle stelle dopo il ritorno al successo al Mugello. Lo scorso anno al Balaton Park aveva chiuso terzo, un risultato che proverà a migliorare, per continuare la corsa verso il titolo mondiale.