Marc Marquez conquista il GP di Germania, ultimo appuntamento per la MotoGP prima della sosta estiva, chiudendo così un weekend perfetto, che l’ha visto anche vittorioso nella Sprint Race di sabato. Si tratta del decimo successo al Sachsering per lo spagnolo, che eguaglia così il record di Giacomo Agostini. Solo il pilota italiano aveva vinto dieci volte in top class sullo stesso circuito: era stato a Imatra, in Finlandia. Troppo Marquez insomma per le due Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez, che chiudono sul secondo e terzo gradino del podio senza mai impensierire il pilota della Ducati.
L’operazione rimonta, iniziata in sordina a inizio giugno, sembra materializzarsi sempre di più. Dopo i problemi di inizio stagione, il Cabroncito ci ha preso gusto e vittoria dopo vittoria ora è a solo a 18 punti da Jorge Martin, leader del Mondiale. Un distacco in classifica, che sembra davvero un’inezia, se consideriamo il trend delle ultime settimane, quando mancano la metà della gare ancora da disputare. Pesa per la lotta al vertice lo stop di Marco Bezzecchi, che nel corso delle qualifiche ha perso il posteriore della sua moto a 140 km/h ed è stato sbalzato dalla sua Aprilia. La frattura della clavicola sinistra è stata ridotta e stabilizzata. Sebbene sia ancora presto per definire i tempi di recupero, il pilota riminese potrebbe essere già pronto per il prossimo GP di Silverstone, in programma a inizio agosto. La lotta per il Mondiale resta apertissima: 208 punti per Martin, +14 su Ogura (194) e +18 su Marquez (190), con Bezzecchi e Di Giannantonio (186) quarti a -22 dal leader.
Tornando alla gara, Marquez domina dal primo all’ultimo metro, su una delle sue piste preferite. Lo spagnolo effettua una discreta partenza e si mantiene in vetta, precedendo il fratello Alex, Fernandez, Ogura e Di Giannantonio. Quest'ultimo cade però nel tratto veloce poi poco dopo anche Alex Marquez, con cui dividerà la Ktm nel 2027, va ko e saluta la gara. A quel punto cresce il gap tra Marquez e i rivali, lo spagnolo scappa con due secondi circa di vantaggio e si rende imprendibile. Nel resto della gara le posizioni restano cristallizzate fino agli ultimi giri: Ogura va all'assalto di Fernandez e si prende il secondo posto, Martin resiste agli assalti di Bagnaia e difende la top-5.
Trionfa Marquez, che precede le due Aprilia Trackhouse: Ogura e Fernandez sul podio, quarto Acosta. Martin è quinto e approfitta solo in parte dell'assenza di Bezzecchi, precedendo Bagnaia e Quartararo. Entrano nei primi dieci anche Marini, Bastianini e Binder.