L’Italia fatica a imporsi nella grande macchina della musica sinfonica: abbiamo poche orchestre e, ancor meno, compagini capaci di godere di una solida reputazione internazionale. In compenso brilliamo nella musica da camera: trii, quartetti e formazioni fino a una ventina di elementi. Stesso problema sul versante dei solisti. Sono pochi gli Italiani che figurano regolarmente nei grandi festival e stagioni. Quei pochi sono presenti nella nuova stagione della Società del Quartetto, che ancora una volta compie una scelta coraggiosa: rinuncia al fiume in piena di concerti imposto dall’algoritmo e punta su una programmazione sartoriale. A disegnarla è la nuova direttrice artistica Maria Majno, in sintonia con la presidente Ilaria Borletti Buitoni.
Sono diciotto i concerti. Si comincia il 13 ottobre con il recital di Beatrice Rana, il 1° dicembre sarà la volta del violoncellista Ettore Pagano, in duo con il pianista Maximilian Kromer, di Roma. L’11 maggio toccherà a Filippo Gorini, pianista che ha fatto della costruzione di programmi originali il tratto distintivo della sua carriera.
La stagione del Quartetto è, per definizione e costituzione, una rassegna internazionale in una metropoli aperta al mondo. E così si apre anche all’universo musicale orientale, sempre più protagonista della scena concertistica. Il 25 maggio arriverà Aozhe Zhang, vincitore dell’ultimo Premio Paganini, insieme all’Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi. Il 9 febbraio sarà invece protagonista il pianista cinese Eric Lu, vincitore del Concorso Chopin 2025. Sempre sul fronte pianistico, la stagione schiera inoltre Emanuel Ax, Alexander Gadjiev e Pierre-Laurent Aimard. Tra gli ensemble è particolarmente atteso il Quatuor Ébène, attesissimo anche il recital del soprano e direttore d’orchestra Barbara Hannigan con il pianista Bertrand Chamayou. Ci sarà poi Gautier Capuçon alla guida dell’Ensemble Capucelli, formazione composta da sette violoncelli e nata con gli ex allievi della sua Classe d’Excellence de Violoncelle. Infine Augustin Hadelich.
