da Verona
Anche stasera (19 settembre), dopo il successo della prima puntata di ieri, il giusto mix di artisti e generi musicali che piacciono e interessano diverse generazioni, quasi un artista per ogni età, ha incantato il caloroso pubblico dell’Arena di Verona e gli spettatori a casa sintonizzati su Raiuno. Nessuno è voluto mancare al ventennale dei Music Awards che celebra il meglio della musica italiana e premia gli artisti che più sono stati amati dal pubblico con tanto di certificazione dei dischi venduti e delle presenze negli eventi live. Show, performances, balletti, brani storici mescolati al rap, alla musica melodica al pop puro, ed ecco che, a spicchi, e a secondo delle età, gli spalti dell’Arena vanno in visibilio. A incidere sul mood dell’evento è certamente la magia dell’anfiteatro veronese, con la notte fresca, gli antichi spalti gremiti di persone e la simpatia e allegria della coppia Vanessa Incontrada - Carlo Conti.
Ad aprire la seconda serata della rassegna sponsorizzata quest’anno dal colosso automobilistico BYD è stato l’artista più ammaliante del decennio, Achille Lauro, con la sua hit “Incoscienti giovani” che ha scosso il Festival di Sanremo, seguito dall’idolo bad delle ragazzine Anna Pepe, con la sua energica “White girl wasted” e premi per 4 milioni di copie certificate. E poi la meravigliosa voce di Giorgia che ha incantato l’Arena con un medley da “Golpe” a “ Il mio giorno migliore” ritirando ben tre premi. E via con una lunga carrellata di beniamini del pubblico, da Ramazzotti a Elisa, da Irama a Geolier che si porta a casa ben sei premi, da Madame ai Negramaro, da Sal Da Vinci con il brano che ha vinto Sanremo “Per sempre sì”, dai The Kolors a Sayf ai Negramaro a Shiva a Fred De Palma a TonyPitony al Volo, fino agli immancabili (sul palco da sessant’anni, ancora con l’entusiasmo dei ragazzini) Pooh. Per una festa della musica indimenticabile.
Ieri, Rai, nuovo sponsor e produttori (FriendsTv) si erano già messi in tasca la prima delle due serate, riuscendo a convincere il pubblico a restare sul primo canale tanto da vincere il prime time con una media di 2 milioni 213 mila spettatori pari al 18,7% di share. E, si sa, non è facile attirare gli spettatori con una serata di musica e premi. A dimostrazione che la musica in tv funziona ancora, soprattutto se servi al pubblico uno spettacolo di generi e culture che abbracciano i gusti di tutte le generazioni. E se gli regali emozioni come hanno fatto Marco Mengoni con quel medley dei suoi brani più belli o, per citarne una tra i tanti che hanno calcato il palco venerdì, Annalisa con la perfezione delle sue performances. Merito anche della bravura dei due conduttori (coppia super-affiatata) che vanno veloci sulla consegna dei premi e sulle chiacchiere di prassi e lasciano spazio allo show.
Tornati a casa, Conti continuerà con la musica per la sua consueta avventura con “Tale e Quale Show” che ricomincia mercoledì (in questa stagione cambia giorno di palinsesto) con la sorpresa di ospitare Fabio Fazio nella prima puntata per una notevole rappacificazione tra il conduttore andato sul Nove e la Tv pubblica. E Conti, proprio per gli impegni tv, non potrà essere al matrimonio della stessa Incontrada che si sposa di mercoledì con lo storico fidanzato Rossano Laurini, in una cerimonia intima in Toscana. Ma gli auguri glieli fa in chiusura di serata sul palco davanti a tutto quel pubblico a cui aveva cercato di tenere segreto il giorno delle nozze, ma quel discolo di Carlo l’ha spoilerato
