Momenti di forte preoccupazione per Laura Pausini, che durante il suo ultimo concerto a Quito, in Ecuador, è stata costretta a fermare l'esibizione per indossare una maschera per l'ossigeno. La cosa ha naturalmente spaventato i fan, anche se la cantante ha subito cercato di tranquillizzare tutti.
Il fatto si è verificato lo scorso 24 aprile. L'artista italiana, attualmente impegnata nell'Io Canto World Tour 2026/2027, la sua undicesima tournée mondiale, si stava esibendo a Quito, in Ecuador. Lo spettacolo si stava tenendo al Palazzetto dello Sport General Rumiñahui.
Laura Pausini se presentó en Quito y, en medio del show, hizo una breve pausa para recibir oxígeno debido a la altura. Luego continuó el concierto entre aplausos del público. pic.twitter.com/rbesHco654
— Gaby Jurado Calvo (@GabyJuradoCalvo) April 25, 2026
Proprio nel corso dell'esibizione, la cantante si è improvvisamente fermata e ha chiesto assistenza, dicendo di avere bisogno di ossigeno. Quito si trova a circa 2.850 metri sopra il livello del mare e la Pausini ha comprensibilmente subito gli effetti dell'altitudine. C'è stata un po' di preoccupazione e paura, ma la cantante ha vissuto la situazione con ironia, mettendosi poi a scherzare con il pubblico. "Si può parlare mentre si indossa questa maschera, o è meglio di no?", ha domandato, facendo ridere i presenti.
Non c'è stato alcun momento di vuoto o di tensione, perché l'artista ha sempre dialogato, sia con l'operatore venuto a soccorrerla, sia con il pubblico lì presente. Alla fine, dopo aver respirato ossigeno per alcuni minuti, Laura Pausini si è tolta la maschera, dicendo di stare meglio, e ha ripreso immediatamente il concerto.
L'episodio non deve destare preoccupazione, perché si è
trattato di un malessere fisiologico, specie per qualcuno che non è abituato a certe altitudini. Fra l'altro, un fatto del genere si era già verificato nel 2024, quando la cantante italiana si stava esibendo a Città del Messico.