Roberto Sergio (nella foto) non usa giri di parole: «Un anno e mezzo fa abbiamo annunciato una rivoluzione televisiva per Rtv San Marino. Abbiamo rispettato i tempi, abbiamo rispettato gli impegni. Abbiamo uno studio virtuale. Ora ci dovremmo concentrare sulla radio e sul web, che sono le due prossime sfide per arrivare a compiere la prima parte di un piano industriale molto sfidante, ma che stiamo realizzando con grande entusiasmo e impegno». Il direttore generale ha poi aggiunto: «Abbiamo già due bilanci positivi, abbiamo risanato i conti della televisione. Con la finale del San Marino Song Contest, per una sera il canale 550 è stato al decimo posto dei canali televisivi italiani. Un valore incommensurabile per il brand e per lo Stato». Di certo, se la radio di San Marino, che oggi è incentrata su musica, informazione territoriale e intrattenimento (c'è anche San Marino Classic) si sviluppasse entrando nel grande circuito dei network potrebbe avere buoni margini di sviluppo. Ricavandosi uno spazio attrattivo anche nella comunicazione di eventi e spettacoli.
Intanto questo polo radiotv ha avuto un deciso incremento dall'agosto 2024. E, per la visita del Papa a fine agosto, Sergio ha annunciato una diretta integrale di 12 ore, con l'impiego di droni, moto e tecnologie mobili come si fa nei grandi eventi.