Ora che si è preso una vacanza dalla tv, Amadeus potrebbe tornare al suo primo amore, la radio. Per carità, è soltanto l'idea, anzi la speranza, di chi scrive, non c'è nessuna indiscrezione in merito ed è possibile che per qualche mese Amadeus rimanga in attesa dietro le quinte. Però il suo ritorno in radio sarebbe un valore aggiunto per tanti motivi. Intanto lui è uno che la radio la sa «fare», ci è nato negli anni Ottanta, prima nella sua città Verona e poi a Deejay e Capital. E poi la radio lo ha anche accompagnato in un'altra fase della sua carriera, quella tra il 2007 e il 2017, durante la quale ha trasmesso su Rtl 102.5 prima in Casa Sebastiani e poi in Miseria e Nobiltà di fianco all'inimitabile Conte Galè. Amadeus in radio ci sta benissimo, ha ovviamente il ritmo giusto ma, soprattutto, ha quella capacità di sintesi e quell'ironia che si sposano bene con un programma radiofonico. E poi non soltanto conosce la musica, ma è anche riconosciuto da chi la ascolta, soprattutto dai giovani, che lo hanno «adottato» tornando nel mondo del Festival di Sanremo che ha condotto per un lustro.
Se l'Ariston si è ringiovanito, il merito è stato anche di questo conduttore che, peraltro, ha già legato il proprio nome a un'altra icona musicale, il Festivalbar. In attesa di un ritorno in tv, il passaggio di Amadeus in radio sarebbe un bel segnale. Per tutti.