Pugni e calci contro l'ambulanza bloccata nelle strade della movida

Il muro umano di ragazzi fermi fuori i baretti del centro di Napoli impediva il transito ai medici e agli infermieri, che a fatica sono riusciti a soccorrere il paziente

Non solo hanno intralciato il percorso di un’ambulanza con le sirene spiegate, che procedeva spedita nelle stradine della movida napoletana per soccorrere un giovane che aveva perso conoscenza, ma al passaggio del veicolo alcuni ragazzi hanno preso a pugni e calci la fiancata del mezzo del 118.

Ci ha impiegato ben 20 minuti l’ambulanza per arrivare a destinazione, nonostante in aiuto dello staff sanitario sia intervenuta la pattuglia dell’Esercito presente sul posto. Il muro umano di giovani fermi fuori i baretti del centro di Napoli impediva il transito ai medici e agli infermieri, che a fatica sono riusciti a soccorrere il paziente.

Il ragazzo ha ricevuto le prime cure fuori un locale, ma essendo un codice rosso è stato trasferito in ospedale. Anche nel percorso a ritroso verso il pronto soccorso l’ambulanza ha avuto difficoltà ad uscire dai vicoletti affollati di persone, tanto da spingere l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che tutela gli operatori sanitari, a denunciare il grave episodio.

Il mese scorso, sempre nel centro di Napoli, un’altra ambulanza è rimasta bloccata per la presenza di alcune auto in divieto di sosta. A bordo del mezzo di soccorso un paziente in codice rosso. I sanitari hanno denunciato i proprietari delle autovetture parcheggiate in maniera selvaggia.