Armi e droga, scoperto un arsenale sui monti Lattari

Tra il materiale sequestrato dai carabinieri, un mitragliatore con silenziatore e tre pistole calibro 9, una con matricola punzonata

Armi e droga, scoperto un arsenale sui monti Lattari

Avevano pensato a un nascondiglio sicuro i criminali sulle cui tracce si sono fiondati i carabinieri della stazione di Gragnano, piccolo centro in provincia di Napoli. I militari hanno scoperto un arsenale pronto a essere utilizzato per le rapine e droga in abbondanza per assecondare la domanda commerciale di centinaia di clienti. Il materiale era interrato in due bidoni di plastica nell’impervia vegetazione dei monti Lattari, la catena montuosa dell'antiappennino campano, che costituisce l'ossatura della penisola sorrentina. Quei boschi sono quasi impraticabili e la banda di ladri e spacciatori erano convinti di non essere mai scoperti.

I carabinieri, che da mesi erano sulle tracce delle armi e delle sostanze stupefacenti, hanno monitorato costantemente quel versante della montagna e hanno potuto così intervenire per sottrarre la corposa dotazione dalle mani della criminalità. Tra il materiale sequestrato dai militari, un mitragliatore con silenziatore, tre pistole calibro 9, una con matricola punzonata e una risultata provento di un furto commesso nel 2017 in un comando di polizia municipale in provincia di Torino.

In più sono stati trovati 65 proiettili dello stesso calibro. Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, sono state rinvenute 18 buste al cui interno erano racchiusi circa 18 chili di marijuana già essiccata e pronta per lo smercio. Come al solito erano presenti anche i bilancini e materiale vario per la preparazione delle dosi. Le armi, che erano confezionate in modo da resistere all'umidità e al tempo, saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici affinché possano essere abbinate a eventuali fatti di sangue. La droga, invece, era imballata in atmosfera protetta per mantenere inalterata l'essenza della cannabis.

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