Follia nei quartieri napoletani: auto in corsa con un bambino nel cofano

A ricevere la segnalazione è stato il consigliere regionale Borrelli, che ha denunciato alle autorità competenti il fenomeno illegale e pericoloso

Follia nei quartieri napoletani: auto in corsa con un bambino nel cofano

L’immagine ha fatto il giro dei social network, creando indignazione nel popolo internauta. La scena ha dell’incredibile e riguarda una vettura di grossa cilindrata, una Abarth 124 Spider, che girava nei quartieri di Napoli, in particolare all’Arenella, con il cofano aperto e con un bambino all’interno. A ricevere la segnalazione e la foto è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha denunciato pubblicamente il fenomeno illegale e pericoloso. Chi ha inviato l’immagine all’esponente politico ha evidenziato come per strada non c’erano vigili e nessuna sanzione è stata comminata all’autista sconsiderato, il quale ha continuato a scorrazzare nel quartiere senza alcun tipo di problema.

“Incredibile – ha commentato Borrelli – una cosa che lascia senza parole. Come si può pensare di fare anche solo pochi metri con un bambino nel cofano?”. Un rischio incredibile per l’incolumità del piccolo, una situazione pericolosissima che poteva finire in tragedia. “Ci auguriamo vivamente – ha continuato il consigliere regionale – che alla guida dell’auto non c’erano i genitori, altrimenti ci sarebbe da revocare la potestà genitoriale”. L’episodio è stato posto all’attenzione delle autorità competenti: la goliardia o, peggio, la follia, non può mettere a repentaglio la vita di un bambino. Per Borrelli chi ha sbagliato dovrà essere punito a dovere.

Non è la prima volta che a Napoli accadono situazioni del genere. La scorsa estate, a Volla, un disabile in carrozzina si fece trainare da un’automobile a centro strada. Allora le immagini mostravano la pericolosità di un gesto che fu condannato da tutti. In tanti commentarono il video pubblicato sui social network, evidenziando lo sdegno per un comportamento superficiale e illegale. Sono tanti nella città partenopea gli episodi contrari alla condotta da tenere in strada. In molti casi si tratta di modi di fare irresponsabili, che mettono a repentaglio la propria e l’altrui incolumità. L’escalation di incoscienza sulle strade preoccupa non poco. Il problema è trasversale e riguarda sia i giovani sia le persone adulte. Oramai succede di tutto, i comportamenti più assurdi sono sdoganati e – in alcuni casi – addirittura tollerati. Occorre riaffermare le regole del codice della strada, che prevedono multe salate per chi trasporta in maniera irregolare delle persone o degli animali e perfino il ritiro della patente.

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