Incendiata l’automobile di un consigliere comunale di San Giorgio a Cremano

Appena quindi giorni fa ad andare in fiamme lo scooter del sindaco Giorgio Zinno. Nel centro vesuviano scatta l’allarme sicurezza

Incendiata l’automobile di un consigliere comunale di San Giorgio a Cremano

Due settimane fa ignoti incendiarono lo scooter di Giorgio Zinno, sindaco di San Giorgio a Cremano, nel Napoletano. A distanza di quindici giorni un nuovo atto vandalico in città. Ad andare in fiamme, questa volta, l’automobile del consigliere di minoranza Ciro Russo, bruciata fuori l’abitazione dell’esponente politico.

È stato lo stesso Russo a denunciare l’accaduto sul suo profilo Facebook. “Tutti devono sapere il costo che si paga ad essere una persona onesta e perbene – ha scritto il rappresentante dell’opposizione sui social network – ciò succede a chi lotta da sempre contro sistemi corrotti e squallidi. Non mi fermerete mai: sarò più determinato di prima”.

Nel centro del Vesuviano è scattato l’allarme sicurezza. Già un anno fa a Russo avevano provato ad incendiare l'automobile, ma allora, sentendo dei rumori per strada, l’esponente politico era riuscito a mettere in fuga gli attentatori. Tanti i messaggi di solidarietà per il consigliere di minoranza, a cominciare dal primo cittadino, che ha definito la vicenda “un atto criminale, vile e meschino”.

Un messaggio è giunto anche dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli che ha dichiarato: “Si tratta dell’ennesimo atto inquietante messo in campo da vigliacchi. Auspichiamo che i responsabili possano essere individuati e puniti. Questi metodi vergognosi sono indegni di un paese civile”.

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