Napoli, lo striscione choc contro Spalletti

Il messaggio rivolto al tecnico toscano rievoca un fatto di cronaca avvenuto diversi mesi fa: è stato esposto all’esterno dello stadio Maradona

Da Twitter / @lucacerchione
Da Twitter / @lucacerchione

Nonostante la qualificazione alla prossima edizione di Champions League, conseguita dopo aver lottato per lo scudetto contro Milan ed Inter fino alla clamorosa disfatta contro l’Empoli del 24 aprile, l’amore tra Luciano Spalletti ed i tifosi del Napoli, o almeno una parte di essi, sembra essere finito.

Mentre gli appassionati di calcio nella serata di ieri si sono concentrati sulla finale di Coppa Italia tra nerazzurri ed Juventus all’Olimpico di Roma, nella città partenopea è avvenuto un episodio sorprendente e inaspettato. All'esterno dello stadio Maradona, all’altezza della Curva B, è stato esposto uno striscione di contestazione nei confronti di Spalletti. Il tecnico toscano è stato invitato a lasciare la panchina degli azzurri.

A sorprendere non è stata solo la contestazione contro il mister ma anche l’allusione ad un fatto di cronaca che ha coinvolto l’allenatore qualche tempo fa. "16-10-21: Spalletti, la Panda te la restituiamo… Bast’ ca te ne vaje!", si legge sullo striscione non rivendicato da sigle note del tifo organizzato ma firmato "e' marioul", ovvero i ladri.

Per chi non lo ricordasse, il 16 ottobre dello scorso anno ignoti rubarono l’auto di Spalletti, una Fiat Panda parcheggiata sotto l’albergo dove alloggia. È la prima volta che il mister viene contestato duramente. Ma a parte la questione calcistica sorprende il riferimento ad un fatto di cronaca avvenuto mesi fa e che per molti ormai era caduto nel dimenticatoio. Evidentemente, però, qualcuno dalla fervida fantasia ha voluto ricordare l’episodio e lo ha usato per attaccare l’allenatore.

Lo striscione di ieri fa da eco a quello esposto lunedì, in occasione del 35° anniversario della conquista del primo Scudetto del Napoli: "10 maggio 1987: 35 anni or sono, altri uomini, altri valori. Della mer… attuale preserviamo solo i colori".

La mancata vittoria dello scudetto è stato un altro duro colpo per i tifosi azzurri. Una delusione che neanche la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, che pure è un traguardo importante, può mitigare. La squadra si appresta a concludere la stagione nel migliore modo possibile, anche se non ci sono ulteriori obiettivi da raggiungere.

Il futuro di Spalletti resta tutto da decifrare. De Laurentiis vuole proseguire l’avventura con il tecnico toscano. Lo stesso allenatore si è mostrato disponibile a restare. Ma nella vita nulla è certo. Ora bisogna capire se la contestazione, inaspettata, porterà a nuove riflessioni da parte dei protagonisti.

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