Rissa tra rom per un tradimento: in arresto 20 persone

Il parapiglia è avvenuto all’esterno di un bar della circumvallazione esterna, ai confini con il Comune di Qualiano

La furibonda lite sarebbe esplosa per motivi sentimentali e ha coinvolto ben venti persone appartenenti a due famiglie rom di Giugliano in Campania, nel Napoletano. Protagonisti un uomo e due donne; alla base del diverbio un tradimento mal sopportato dai familiari della ragazza, vittima dell’infedeltà del suo compagno. Il parapiglia è avvenuto all’esterno di un bar della circumvallazione esterna, ai confini con il Comune di Qualiano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ricostruito l’accaduto.

L’uomo avrebbe tradito la moglie con una donna appartenente ad un’altra famiglia rom e, nonostante i due più importanti esponenti dei nuclei familiari rom abbiano provato a mettere pace, la lite è trascesa. Quando i militari sono giunti sul posto, gli stranieri avevano trasformato il parcheggio della circumvallazione in un ring. Le forze dell’ordine hanno impiegato tempo prima di riuscire a sedare la rissa, dove oltre a schiaffi, pugni e bastonate, ci sono stati perfino lanci di mattoni.

I carabinieri, che inizialmente pensavano ad un regolamento di conti in seguito ad una rapina, hanno tratto in arresto dieci persone. In manette sono finiti Giuseppe Hadzovic, 47 anni, Fatica Hadzovic, 32 anni, Giuliano Hadzovic, 58 anni, Nermina Seferovic, 42 anni, Mirko Adzovic, 19 anni, Jasmina Adzovic, 43 anni, Fiorella Adzovic, 24 anni, Elvira Adzovic, 26 anni, Valentino Sejdovic, 20 anni, Romeo Sejdovic, 22 anni. Oltre ai denunciati nella rissa sono state coinvolte altre quattro persone, di cui due sono riuscite a fuggire mentre gli altri due sono minorenni: un 13enne e un 16enne. Tutti gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari e sono in attesa di giudizio. Dovranno rispondere di rissa aggravata, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere.

I rom sono uno dei principali gruppi etnici della popolazione e relativa lingua romaní, conosciuti anche come "gitani" o "zingari", anticamente originaria dell'India del nord. La caratteristica di tutte le comunità che si attribuiscono la denominazione cosiddetta "rom" è che parlano - o è attestato che nei secoli scorsi parlassero - dialetti variamente intercomprensibili, costituenti appunto la lingua romaní, che studi filologici e linguistici affermano derivare da varianti popolari del sanscrito e che trovano nelle attuali lingue dell'India del nord ovest la parentela più prossima.

I rom propriamente detti sono un gruppo etnico che vive principalmente in Europa, distribuiti in una galassia di minoranze presenti principalmente nei Balcani, in Europa centrale e in Europa orientale, benché la loro diaspora li abbia portati anche nelle Americhe e in altri continenti. In Italia, specie in Campania, sono insediati soprattutto nelle città periferiche.

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Commenti

blu_ing

Sab, 04/01/2020 - 17:23

se usavano le pistole e si sparavano addosso era meglio qualche parassita di meno da mantenere a spese degli italiani