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Nazionale

Boccia a processo per il caso Sangiuliano: nelle liste testi anche Ranucci, Giuli e Rossi

L’imprenditrice in aula a Roma. L’ex ministro sarà ascoltato il 5 febbraio: i suoi legali e quelli della moglie chiedono audizioni a porte chiuse

Maria Rosaria Boccia in court in Rome following a stalking complaint.ÑRome Ñ Italy Ñ October 6 , Tuesday 2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse

Il caso Boccia entra in aula e nelle liste dei testimoni compaiono nomi di primo piano della politica e della televisione. Ci sono l’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi tra le persone indicate dalle parti nel processo a carico di Maria Rosaria Boccia, nato dopo l’esposto dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano. L’imprenditrice si è presentata a piazzale Clodio accompagnata dal proprio difensore per la prima udienza davanti al giudice monocratico.

Un passaggio che porta sul terreno del dibattimento una vicenda nella quale rapporti personali, attività istituzionale ed esposizione mediatica si sono intrecciati fino a diventare un caso politico nazionale. Adesso toccherà all’accusa sostenere le proprie contestazioni e alla difesa rispondere nel contraddittorio. L’inchiesta - coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dalle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta - comprende contestazioni per stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione, oltre a un’accusa relativa a dichiarazioni non veritiere nel curriculum sull’organizzazione di eventi. Ricordiamo che Sangiuliano, la moglie e l’ex capo di gabinetto del ministero della Cultura Francesco Gilioli sono costituiti parte civile.

Nella vicenda giudiziaria si inserisce anche il distinto procedimento sulla diffusione della registrazione di una conversazione tra l’ex ministro e la moglie, per il quale la Procura ha disposto la citazione diretta a giudizio. Un filone che va tenuto separato dalle altre contestazioni e che riguarda la divulgazione di contenuti della vita privata della coppia.

Il calendario delle prossime udienze è già fissato. Il 15 gennaio saranno ascoltati Gilioli e la moglie di Sangiuliano, il 5 febbraio toccherà invece all’ex titolare della Cultura. Proprio sulle modalità delle audizioni si è aperto un primo punto di confronto. I legali di Sangiuliano e della moglie hanno chiesto fin d’ora che i loro assistiti vengano sentiti a porte chiuse. Il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta di effettuare riprese audio e video del processo.

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