Un articolo del Corriere della sera pubblicato sul quotidiano in edicola oggi ha creato qualche scompiglio e Rai e spinto Sigfrido Ranucci a rivendicare “l’affetto” che la redazione proverebbe nei suoi confronti. Tutto nasce dall’articolo “Report, la redazione contro Ranucci: “Se ritorna lui ce ne andiamo noi. È spesso qui, parliamo nei corridoi per non farci sentire: c’è un clima grottesco”. Nel pezzo si raccoglie in forma anonima il presunto malcontento della redazione del programma per un possibile reintegro di Ranucci alla conduzione di Report. Si racconta che l’ex conduttore trascorre molto tempo nel suo ufficio e che l’attuale redazione si riunisce informalmente lontana da lui per evitare di farsi sentire.
“Se Sigfrido Ranucci la settimana prossima sarà rimesso in sella dal tribunale del lavoro faranno gli scatoloni. Se lui sarà reintegrato dal giudice, loro se ne andranno” per “questione di opportunità”, scrive il Corriere della sera, spiegando di aver parlato con il gruppo di lavoro. Ma se da una parte la redazione di Report non smentisce questo articolo, dall’altra Ranucci richiama il comunicato del 31 agosto scorso firmato dall’assemblea dei giornalisti della trasmissione che si schiera contro la decisione dell’azienda di sostituire Ranucci, minacciando anche lo sciopero. Ma allora perché la redazione non si è esposta per smentire il Corriere della sera?
Sul caso è però intervenuto il Cdr Approfondimento della Rai che “legge con stupore sul Corriere della Sera di oggi una ricostruzione delle dinamiche interne a Report che vorrebbe la redazione contraria al reintegro di Ranucci. Il titolo ‘Se ritorna lui ce ne andiamo noi’ Report, la redazione contro Ranucci non corrisponde alla realtà”. Il Cdr, quindi, “smentisce che ci sia stata alcuna assemblea o altra riunione rappresentativa della redazione titolata ad attribuire la loro opinione. L’articolo a firma di Simone Canettieri attribuisce alla redazione le opinioni che avrebbe raccolto da non precisati ‘autori storici di Report’. Il timore oggi tra i colleghi è che si sia scelta una parte per il tutto, come già accaduto - ahinoi - nelle relazioni imbastite informalmente dall’Azienda nel recente passato”. Evidentemente qualcuno in anonimato ha parlato, raccontando dinamiche presenti, da cui altri anonimi si dissociano.
