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Nazionale

Disoccupato, con la passione per il lusso. Chi è l’uomo che sparava in strada a Roma

Ieri la confessione: “L’ho fatto per gioco”. Chi è Edoardo Ciardiello Crescimanno e i precedenti

L’uomo che ha sparato in Via della Giuliana con i Carabinieri mentre entra ed esce dal suo appartamento dopo la perquisizione. Mercoledì 16 Settembre. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse) The man who opened fire on Via della Giuliana, shown with Carabinieri officers as he enters and leaves his apartment following the search. Wednesday, September 16. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)

Dopo l’incubo vissuto per alcuni giorni soprattutto da alcune donne che venivano colpite, in maniera volontaria, da una carabina ad aria compressa, si è costituito alle forze dell’ordine il 50enne Edoardo Ciardiello Crescimanno, residente in un palazzo di Via della Giuliana del quartiere romano di Prati a due passi dal Vaticano.

La confessione

“L’ho fatto per gioco, non volevo fare male a nessuno. Ho comprato la carabina e ho sparato”, confessa l’uomo assistito dal suo avvocato, Giampaolo Balzarelli, aggiungendo quante volte ha sparato dal suo appartamento al quarto piano. “Almeno dieci volte, non solo donne, mai anziani e bambini”. Poi, finalmente, capisce che è il momento di fermarsi quando vede il ferimento della giornalista e scrittrice Cristina Stillitano. “Mi sono fermato quando ho ferito quella donna. Ho capito di aver sbagliato. Sono anche sceso per soccorrerla, ma poi sono andato via”.

Il ritratto dell’uomo

Ma chi è Ciardiello? Dalle prime informazioni, l’uomo è disoccupato ma di buona famiglia. Le sue passioni, oltre alle armi, anche il lusso tant’è che, come scrive Repubblica, frequenta le piscine degli alberghi a cinque stelle. Adesso deve fronteggiare una denuncia per lesioni aggravate: è probabile che la confessione di ieri sia stata resa alle forze dell’ordine per provare a evitare conseguenze peggiori come il carcere.

Cosa è successo a marzo

Dunque, un “insospettabile” come si dice in questi casi. C’è, però, qualcosa che può far riflettere e avvenuta a marzo: a causa della disoccupazione, nonostante abbia comunque la possibilità di concedersi il relax nelle piscine degli hotel stellati, a marzo “era venuto a chiedermi i soldi”, racconta al Messaggero il ristoratore Gianrico Sivori, che ha un locale proprio in via della Giuliana. “Mi ha chiesto qualche soldo, gli ho dato 20 euro e poi se n’è andato”. Altri particolari su quell’incontro dicono che Ciardiello avrebbe avuto “un aspetto trasandato, si muoveva con una stampella. Ma non è stato aggressivo”, sottolinea il ristoratore.

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