Un viaggio tra carrozze d’epoca e treni storici per raccontare l’evoluzione della ferrovia e, insieme, quella dell’Italia. È il filo conduttore del nuovo spot del Gruppo Fs e di Fondazione Fs Italiane, «Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo», diretto da Volfango De Biasi e presentato alla 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Lo spot è stato presentato alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS, e Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione FS Italiane. Un racconto per immagini che intreccia memoria, territorio e identità nazionale, riscoprendo il legame tra il mondo ferroviario e la storia del Paese, attraverso città, sogni e ispirazioni.
Per la prima volta sugli schermi, lo spot accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso epoche e atmosfere differenti, sulle note di «Felicità» di Lucio Dalla. La musica scandisce un percorso che diventa un vero e proprio salto nel tempo, in cui le carrozze storiche si trasformano in porte aperte su un passato capace di evocare ricordi, cambiamenti sociali e modi diversi di vivere gli spostamenti. A guidare questo itinerario è la giovane protagonista, interpretata da Serena De Ferrari. Dopo aver attraversato la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano, la ragazza sale a bordo di un treno storico e si ritrova immersa, quasi in sogno, in epoche differenti. Il passaggio da una carrozza all’altra diventa così anche un attraversamento del tempo: un racconto visivo dell’evoluzione del treno e del suo ruolo nella vita quotidiana degli italiani, tra trasformazioni del costume e nuove possibilità di connessione tra luoghi e persone. Il progetto nasce dall’incontro tra due linguaggi, quello ferroviario e quello cinematografico, accomunati dalla capacità di raccontare il movimento e le storie individuali sullo sfondo dei cambiamenti collettivi. «Il mondo ferroviario e il cinema condividono da sempre un legame speciale, entrambi infatti raccontano il viaggio, il movimento e le storie delle persone, diventando testimoni delle trasformazioni della società e del Paese», ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, vicedirettore generale Corporate del Gruppo Fs.
La Festa del Cinema di Roma, ha aggiunto Inchingolo, rappresenta «un’occasione preziosa per rinnovare questo dialogo», raccontando un’Italia in movimento, capace di custodire le proprie radici e, al tempo stesso, di guardare al futuro attraverso una mobilità sempre più integrata e accessibile. L’obiettivo, ha sottolineato, è valorizzare, insieme a Fondazione Fs Italiane, un patrimonio storico e culturale che appartiene alla memoria collettiva, riscoprendo l’evoluzione del treno e la sua funzione nel connettere territori, comunità e generazioni attraverso il linguaggio cinematografico.
Il Gruppo Fs, sponsor ufficiale della manifestazione, è presente alla kermesse anche con «Pensiero Binario», installazione dedicata a uno degli elementi più iconici del mondo ferroviario. Realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini, l’opera è collocata in corrispondenza dell’ingresso pedonale del red carpet e interpreta il binario come simbolo del viaggio, della connessione e del movimento: valori centrali nella missione del gruppo.
La partecipazione alla Festa del Cinema conferma così la volontà di raccontare, anche attraverso l’arte e la cultura, un’Italia in continua trasformazione. Un percorso che parte dalla memoria e dal patrimonio storico per proiettarsi verso il futuro, con l’ambizione di promuovere una mobilità sempre più sostenibile, integrata e accessibile. Perché la ferrovia, oltre a essere un’infrastruttura che collega luoghi, resta anche uno specchio del Paese: delle sue evoluzioni, delle sue comunità e delle storie che, da generazioni, viaggiano sui binari.
