Si parla da giorni dell’undicenne, che si è scoperto essere dodicenne, che nel folle pomeriggio di Milano del 18 ottobre è stato ripreso in più occasioni nel cuore dei disordini. Vive nella periferia della metropoli insieme alla famiglia e per la sua età non è imputabile. “È un bambino che si è trovato in mezzo a qualcosa di più grande di lui. Ha seguito un gruppo di ragazzi che non conosceva”, dice oggi il padre in un’intervista a Il Giorno, spiegando ora “non fa che piangere”.
Quel pomeriggio, nella ricostruzione di suo padre, il minore “era andato in piazza Duomo con la mamma che doveva prendere delle scarpe. A un certo punto le ha chiesto 2 euro per andare a comprare dell’acqua perché aveva sete. Ma quando è tornato indietro non ha più visto mia moglie, c’era gente che scappava dappertutto e caos”. Il dodicenne è arrivato insieme alla famiglia (che comprende anche una sorella maggiore) 3 anni fa a Milano dal Marocco e in poco tempo si è fatto conoscere un po’ da tutto il suo quartiere. Ma quel pomeriggio, secondo i genitori, lui è stato trascinato nelle devastazioni. “ha seguito 5-6 ragazzi più grandi ma sempre minorenni. Sono entrati in un negozio ma lui non ha rubato nulla. Gli dicevano ’prendi questo, prendi questo’. Quelle cinture gliele hanno messe addosso, quando è tornato a casa non le aveva. Avrebbe avuto paura di dirmi che le aveva rubate. Io non voglio che il mio bambino rubi”, ha detto ancora l’uomo.
Nelle ore precedenti, invece, alcuni conoscenti del giovanissimo hanno sostenuto che avrebbe partecipato agli assalti per poi rivendere la merce. “Mio figlio domenica sera è tornato a casa da solo, alle 19. La mamma due ore dopo perché è rimasta a cercarlo. Non aveva nemmeno il telefono perché lo aveva lasciato alla mamma. Ora piange tutti i giorni. Noi lo stiamo aiutando anche grazie alla scuola”, ha aggiunto il padre, che in questo periodo non lavora perché convalescente dopo un intervento chirurgico. Ed è proprio a scuola che le forze dell’ordine lo sono andate a identificare nelle scorse ore. Secondo l’uomo, suo figlio “vuole diventare avvocato. Davvero. Lo dice da tanto tempo, da prima di domenica” ma intanto loro si sono rivolti a un legale per affrontare la vicenda.
