Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 20:54
In evidenzaAggiornato alle ore 20:54
Nazionale

Migranti, fermata e multata un’altra Ong tedesca: “Grave violazione della normativa”

Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno: il provvedimento si inserisce nelle tensioni tra Italia e Germania sui dublinanti

“Strategia internazionale contro le Ong”. Scatta il soccorso rosso pro migranti per la Sea Watch

Nuovo fermo amministrativo per una nave Ong nel nostro Paese. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che con una nota social ha informato che all’imbarcazione Sea-Watch 5, battente bandiera tedesca, sono stati comminati 45 giorni di fermo e 7.500 euro di multa. La nave, ha spiegato il ministro, “ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare. Una grave violazione della normativa: le attività di soccorso in mare devono essere gestite e coordinate dagli Stati competenti, non dalle Ong”.

Per il momento la Ong tedesca non ha replicato e non ha rilasciato alcun comunicato in merito al nuovo fermo. Nella missione precedente, Sea-Watch 5 ha visto indagato il suo comandante olandese Anne Van Damme, per favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Un’indagine che nasce dall’attività di pattugliamento di Frontex nel Mediterraneo, durante la quale l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera ha immortalato il trasbordo di migranti da un gommone gestito da trafficanti armati al gommone della Ong: gli attivisti hanno preso i migranti e li hanno portati alla nave, mente i trafficanti si sono allontanati indisturbati. La Ong tedesca non ha smentito questa ricostruzione ma ha spiegato che l’intervento è stato necessario per garantire l’incolumità dei migranti. L’indagine è ancora in corso, il comandante ha annunciato di voler lasciare le missioni per il momento.

Il fermo della Ong tedesca si inserisce in un momento di tensioni politiche tra Italia e Germania sui migranti: il Paese tedesco ha annunciato di voler rimandare i dublinanti ma il governo Meloni ha avanzato l’ipotesi che possa esserci una compensazione tra i migranti arrivati in Germania dall’Italia con i movimenti secondari e quelli che le Ong tedesche sbarcano nel nostro Paese. Per anni il Bundestag ha finanziato le organizzazioni non governative tedesche che hanno sbarcato i migranti nel nostro Paese e considerando le norme internazionali, la Germania è responsabile legale delle navi alle quali concede la bandiera. “La Germania non ha diritto di mandarci indietro un solo immigrato irregolare fino a che ci sono delle navi di Ong tedesche in giro per il Mediterraneo a scaricare migliaia di clandestini in Italia e in Europa. Prima risolvi i problemi delle navi a cui hai dato la bandiera e poi parliamo di tutto il resto”, a dichiarato il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.