Leggi il settimanale

Morta Mity Simonetto, curò l'immagine di Silvio Berlusconi

Per anni si occupò di tutto ciò che riguardava l'immagine pubblica del Cavaliere: la scelta degli abiti, l'ambientazione dei servizi fotografici, la regia delle convention, le luci, i filtri, gli oggetti sui set

Morta Mity Simonetto, curò l'immagine di Silvio Berlusconi
00:00 00:00

Lunedì 6 luglio si è spenta Matilde "Mity" Simonetto, storica collaboratrice di Sivio Berlusconi, di cui per venti anni, dal 1992 al 2010, curò l'immagine e la comunicazione. I funerali si terranno mercoledì 8 luglio nel Santuario di San Camillo a Milano. "Professionista di grande competenza - scrivono i suoi familiari in una nota - ha affiancato (Berlusconi, ndr) con passione, eleganza e discrezione nei suoi molteplici ruoli imprenditoriali, istituzionali e politici. Nel corso della sua attività si è distinta per serietà, energia, riservatezza e rigore professionale, conquistando la stima di colleghi e collaboratori".

Mity Simonetto fu dietro le quinte nei celebri spot girati dal Cavaliere prima della sua discesa in campo nel 1994. Sarebbe stato suo anche lo stratagemma del collant messo davanti all'obiettivo della telecamera per rendere più sfumato il viso. Lei però definì "una leggenda" questo particolare curioso. Negli anni ha sempre lavorato al fianco del Cavaliere per curarne l'immagine, consigliandolo sugli abiti, sulle luci da utilizzare ma anche i filtri e gli oggetti di arredo da tenere sulla scrivania o dietro. Piccoli ma importanti dettagli che hanno aiutato Berlusconi a comunicare in modo efficace con il suo popolo. A Simonetto nel corso degli anni è toccato anche il compito, tutt'altro che facile, di trattare con i paparazzi quando se ne ravvisava l'opportunità.

In un'intervista a Oggi raccontò che a casa sua aveva ben tredici televisori. "Mia madre ed io volevamo seguire i programmi senza perdere un'immagine, compravamo sempre i modelli nuovi, anche quelli piccolissimi. Sa, ancora oggi per me la tv e le immagini sono un regalo meraviglioso, incredibile. Come l'incontro con il dottore: rifarei tutto, è stata ed è ancora una bellissima avventura, sempre di corsa, sempre senza fiato".

Figlia di una ballerina della Scala e del direttore della pubblicità dell'azienda chimica Snia, finito il liceo linguistico ottenne un diploma come figurinista e fece diverse esperienze: dapprima come indossatrice in Giappone, poi presentando alcune sfilate di moda, infine divenne

segretaria del presidente della Snia Viscosa. Approdò in televisione nel 1982 come addetta stampa di Canale 5, prima di rivestire, una decina d'anni dopo, il ruolo di assistente dell’immagine di Berlusconi.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica